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“Qui ci sono i leoni”: i Gialli di Santo Stefano lanciano la sfida. «Vogliamo il palio»

di Vezio Trifoni
I Gialli impegnati nelle scorse edizioni
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I Gialli impegnati nelle scorse edizioni

Il gruppo è formato da cinquanta calcianti. In semifinale troveranno gli Azzurri

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PRATO. I Leoni Gialli di Santo Stefano sono pronti a scendere nell’arena di piazza del Mercato Nuovo. Lo scorso anno riuscirono a conquistare la finale dopo una vera e propria rifondazione, e ora ripartono sabato 9 settembre alle 21, dalla semifinale contro gli Azzurri e soprattutto puntano a migliorarsi e perché no in primis a confermare la vittoria dell’anno passato nella sfida con il rione di Santa Maria e poi pensare a qualcosa di straordinario.

«È bello vedere tanto entusiasmo e tanti calcianti allenarsi a Coiano – spiega il presidente Rodolfo Pisaneschi – siamo oltre 50 e se pensiamo che nel 2021 abbiamo dovuto giocare con un calciante in meno è qualcosa di straordinario. Abbiamo creato un nuovo gruppo, che si ritrova a cena e che ha fatto squadra». L’ostacolo per approdare alla finalissima della Palla Grossa si chiama ancora Azzurri di Santa Maria.

«Dopo l’esperienza dell’anno passato dove i nostri giovani debuttanti si sono fatti valere cercheremo di migliorarci e di disputare un match di livello – prosegue Pisaneschi – La squadra si è allenata bene e vuole ritornare in finale. Poi in ogni partita può succedere di tutto, basta un episodio per cambiare la storia della gara. I ragazzi comunque sono carichi e vogliono fare bene».

L’Antico Gioco della Palla Grossa è ritornato ad essere fulcro del settembre pratese «La Palla Grossa è un momento particolare per la città di Prato e per tutti coloro che vivono questo gioco – conclude il presidente dei Gialli – È una tradizione che deve mantenersi tutto l’anno e non solo per i tre giorni delle partite. Piazza del Mercato Nuovo è una location che permette di unire il gioco nell’Arena e lo spettacolo con tante iniziative ed eventi collaterali. Andiamo avanti così e l’obiettivo è sempre quello di riconquistare il palio».

L’allenatore Federico Tempestini ci crede. «Ci siamo allenati costantemente e l’avvicinamento al match è stato graduale – dice Tempestini – Abbiamo spinto fino a luglio dal punto di vista fisico, adesso stiamo limando i dettagli. Ancora manca qualcosa perché ci sono state le ferie di mezzo ma devo dire che la squadra sta bene anche se qualcuno arriva da qualche infortunio ma cercheremo di recuperarlo».

Gli Azzurri vorranno prendersi la rivincita? «È una squadra che storicamente è sempre riuscita a mantenere un po’di riserbo sulla formazione e quindi non è semplice capire come potranno giocare e come scenderanno in campo – conclude il tecnico dei Gialli – Sappiamo che hanno un gioco simile al nostro e che hanno un bel modo di stare in campo. Noi comunque dobbiamo guardare solo a noi stessi e al nostro gioco. L’obiettivo? Sicuramente di far crescere il gioco di squadra e di capire certi aspetti durante la gara».

Il simbolo è un Leone giallo in campo rosso e il rione comprende le zone di: Mazzone, Viaccia, Narnali, Borgonuovo, Chiesanuova, Maliseti, San Martino, Coiano, Villa Fiorita, Galceti, Santa Lucia, Figline, ecomune di Montemurlo. I riferimenti in città: sono il Duomo di Prato, Porta San Giovanni (via Santo Stefano) e Porta del Travaglio (via San Michele) . Il motto è Hic sunt Leones (Qui ci sno i leoni).
 

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