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Rapina un telefono a Bologna e viene rintracciato a Prato

Rapina un telefono a Bologna e viene rintracciato a Prato

Il giovane a cui è stato sottratto lo smartphone ha usato un programma di geolocalizzazione e ha portato la polizia a uno stabile abbandonato: denunciato un tunisino

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PRATO. Un tunisino di 21 anni che vive in uno stabile abbandonato in via Valdingole e Fossetto ha rapinato un giovane a Bologna strappandogli di mano il telefono cellulare e poi è tornato a Prato, dove pensava di essere al sicuro, ma non aveva fatto i conti con la geolocalizzazione degli smartphone e così giovedì mattina ha avuto un brusco risveglio. Intorno alle 10, aprendo gli occhi, si è trovato davanti i poliziotti della Questura di Prato e il giovane rapinato, insieme al padre. Accanto al suo giaciglio c’era il telefono sottratto al ragazzo. Il giovane tunisino è stato dunque denunciato a piede libero per rapina, essendo ormai trascorsa la flagranza del reato.

A portare i poliziotti fino allo stabile abbandonato di via Valdingole e Fossetto sono stati proprio il giovane insieme al padre, che grazie al programma di geolocalizzazione del telefono avevano individuato il luogo dove poteva trovarsi. Una volta sul posto, hanno chiamato il 112 e richiesto l’intervento di una volante, temendo a ragione una reazione violenta da parte dell’autore della rapina. Il tunisino, secondo quanto risulta nella banca dati della polizia, ha già qualche precedente per reati contro il patrimonio ed è ufficialmente residente a Modena, anche se di fatto senza fissa dimora.

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