Il presidio
Prato, muore a 13 anni per una malattia: addio a Pietro Cappiello
I soccorritori del 118 hanno provato a rianimarlo ma non c’è stato niente da fare. Avrebbe festeggiato il compleanno fra meno di un mese, stava per iniziare il liceo. I genitori chiedono di non regalare fiori ma fare una donazione
PRATO. Avrebbe compiuto 14 anni tra meno di un mese, il 10 settembre, la sua era un’età in cui si sogna e si progetta il proprio futuro, in cui si pensa all'inizio delle scuole superiori, alle vacanze; ma la morte ha spezzato troppo presto la vita di Pietro Cappiello. Il ragazzo pratese si è spento ieri nella sua abitazione, Pietro combatteva da tempo con una malattia per cui era in cura, ma niente avrebbe fatto prevedere una fine così rapida per lui.
Ieri sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 che hanno cercato di rianimarlo, ma ogni tentativo di salvarlo è stato inutile, il ragazzo non ce l'ha fatta. Il giovane aveva terminato da poco la terza media e frequentava l’istituto comprensivo Don Milani, chi lo conosceva lo ricorda come un ragazzo estremamente vitale e impegnato, il ricordo del suo sorriso e dei suoi dolci occhi marroni sono rimasti nel cuore di chi gli voleva bene.
La salma del giovane sarà esposta alla Croce d’oro di Prato da venerdì mattina e fino alle 22 per un ultimo saluto, i funerali si terranno nella chiesa di Coiano sabato mattina alle 9.30 e saranno celebrati da don Carlo. La madre e il padre di Pietro, uniti nel dolore, hanno chiesto di non donare fiori in memoria del giovane ma, a chi volesse, di fare una donazione alla Fondazione Marta Cappelli, che si impegna quotidianamente per offrire supporto e sostegno ai piccoli pazienti dell'ospedale pediatrico Meyer.
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