Il Tirreno

Prato

Il lutto

È morto a 76 anni Piero Bigagli, decano del tessile pratese

di Alessandro Formichella
È morto a 76 anni Piero Bigagli, decano del tessile pratese

I funerali nella chiesa della Resurrezione

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PRATO. L’industriale Piero Bigagli, Cavaliere al merito della Repubblica e patron del meccanotessile negli anni del grande sviluppo di Prato, è morto a 76 anni sabato scorso a Careggi. L'azienda meccanica Bigagli, costituita agli albori del '900 con attività rivolta ai vari settori dell'industria tessile, fu - con la ragione sociale dell'allora Baroncelli & Bigagli - fra le imprese che nel 1912 fondarono l'Unione industriale pratese e che nel 1944 la rifondarono dopo la liberazione di Prato.

L'azienda Bigagli divenne con gli anni leader a Prato e non solo del meccanotessile ed ebbe in Piero Bigagli l'ultimo industriale a guida della società fondata nel primo novecento. Classe 1947, sabato scorso Bigagli è deceduto in ospedale. Diplomato perito meccanico all'Istituto Tullio Buzzi, come molti pratesi, entrò giovanissimo in azienda di famiglia e si dedicò anche all'impegno in Confindustria, in particolare nel gruppo Giovani Imprenditori di cui divenne presidente. Ma anche più avanti con l’età, furono molti gli incarichi che Piero Bigagli ebbe nel sistema confindustriale, in particolare nella stessa Unione industriale pratese, giungendo nel biennio 1988-1989 ad essere vicepresidente dell'associazione. Fra i diversi impegni e responsabilità, Bigagli è stato anche presidente del consorzio delle imprese meccanotessili Texma e componente del consiglio della Camera di commercio di Prato.

Negli anni Ottanta l'industriale fu consigliere del Consorzio Ima e dal 1995 entrò nel consiglio direttivo del Consorzio per la valorizzazione e la tutela dei prodotti tessili cardati. Piero Bigagli è stato presidente anche del Consorzio Tekin fino agli anni 2000. Dal 1996 al 1997 fu inoltre a capo della sezione meccanici dell’Unione industriale pratese e dal 1997 rappresentò appunto gli industriali pratesi nella Camera di commercio di Prato. Il 2 giugno 1989 Piero Bigagli ricevette l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica. E non solo; è sempre stato orgogliosamente socio del Cai di Prato ed un appassionato della montagna. Grandi le innovazioni tecnologiche e commerciali apportate dall'imprenditore. Fu proprio lui ad aprire la strada della Cina nel 1972 visitando Pechino e ricevendo poi nelle officine pratesi l’allora ambasciatore cinese in Italia. Addirittura, nel 1988 il ministero dell’Industria Tessile cinese visitò proprio la Bigagli & C spa e nel 1999 l’azienda aprì un ufficio di rappresentanza a Pechino.

La salma di Piero Bigagli sarà esposta dalle ore 14 di oggi alle cappelle del commiato della Misericordia di Prato. I funerali saranno celebrati, domani martedì 4 luglio alle 15 nella chiesa della Resurrezione in via Tommaso Pini. Il presidente di Confindustria Toscana nord Daniele Matteini, e tutto il consiglio di presidenza, hanno espresso il più profondo cordoglio per la scomparsa di Piero Bigagli.
 

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