Prato, coniugi picchiati dai rapinatori mentre tornano a casa
Aggressione in via Strozzi, preso un telefono cellulare. Milone: «Sono l’unico in grado di affrontare il problema»
PRATO. Una coppia di coniugi è stata aggredita sabato sera, 24 giugno, in via Strozzi da quattro sconosciuti, descritti come nordafricani, che poi si sono dileguati facendo perdere le loro tracce. Secondo quanto è stato riferito, i due coniugi, un uomo di 75 anni e la moglie di 63, stavano tornando a casa quando sono stati affrontati dai quattro balordi. Entrambi sono stati picchiati e forse minacciati anche con un coccio di bottiglia. L’uomo è stato costretto a consegnare il proprio telefono cellulare. Sono stati i residenti a chiamare il 112 e sul posto sono intervenute le volanti della polizia e le pattuglie della guardia di finanza, impegnate nei controlli del sabato sera. Sono state raccolte le testimonianze e sono iniziate le indagini per risalire agli autori della rapina, mentre i due coniugi sono stati portati in ospedale. Tra i residenti c’è malumore per l’ultimo di una serie di episodi violenti accaduti negli ultimi tempi nella zona.
Sulla vicenda è intervenuto anche l’ex assessore Aldo Milone di Prato libera e sicura, che in questi giorni medita di candidarsi a sindaco.
«La cosa preoccupante – scrive Milone – è che in questi ultimi 10 giorni sono stati presi di mira da questi criminali soprattutto gli anziani, ovvero le fasce deboli. Ancora una volta il mio grido d'allarme viene ignorato e, come sto ripetendo da mesi, il prossimo candidato sindaco deve mettere al primo posto del suo programma il tema sicurezza, altro che bosco verticale oppure fare gli educatori o i buonisti. Questi episodi accelereranno di sicuro una mia decisione a propormi come candidato sindaco perché, e non lo dico per supponenza o presunzione, credo di essere l'unico in grado di affrontare questo problema con decisione e anche alla luce di una mia passata esperienza professionale e anche politica, assessore alla sicurezza giunta Cenni. Ancora oggi noto un atteggiamento fatto di spot da parte di tutti gli schieramenti politici e poco propositivo, ovvero soprattutto con proposte concrete e attuabili. Pertanto se questa città non vuole diventare, come già detto, una sorta di Gotham City, spero e mi auguro che alle prossime elezioni i pratesi sappiano scegliere».
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