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Prato, quel comizio di Silvio Berlusconi che fece eleggere il primo sindaco di centrodestra in città

di Alessandro Formichella
Prato, quel comizio di Silvio Berlusconi che fece eleggere il primo sindaco di centrodestra in città

I ricordi dei militanti nel giorno della scomparsa del leader di Forza Italia. Tirò la volata a Roberto Cenni

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PRATO. È lutto in via Guizzelmi, a pochi passi dal Duomo, nella sede di Forza Italia. Bandiere a mezz’asta, stordimento generale per la notizia della scomparsa del presidente Silvio Berlusconi, pensieri che vanno ai trent’anni spesi dall’inizio della fondazione del partito. A Prato è ancora vivo il ricordo del comizio di Berlusconi che nel 2009 tirò la volata a Roberto Cenni, poi diventato il primo sindaco di centrodestra del dopoguerra.
«Scompare un uomo che ha avuto meriti indiscutibili nel riprendere il paese dopo il subbuglio della fine della I Repubblica – dice Gabriele Borchi, coordinatore vicario degli azzurri per Prato e provincia – Un leader riconosciuto, che è stato quattro volte presidente del Consiglio e che ha sdoganato la destra italiana. Si deve a lui se oggi il centrodestra è una forza istituzionalizzata e europea». Per Rita Pieri, che conferma la sua disponibilità a correre per la poltrona di sindaco nel 2024 a nome di tutto il centrodestra, «il senso di smarrimento oggi ci colpisce. Non c’è dubbio. Ho sempre creduto nel progetto liberale di Berlusconi e in trent’anni, fin dall’inizio, non ho avuto mai tentennamenti e incertezze. Scompare un leader che ha ricostruito il centro politico moderato e liberale che in Italia c’è e che deve essere rappresentato e che deve essere sempre più forte».

Anche la sede pratese del Partito liberale italiano ha espresso il suo profondo cordoglio per la scomparsa del fondatore di Forza Italia. «Silvio Berlusconi ha scritto la storia d’Italia. Ci mancherà il suo genio, la sua simpatia, la sua intelligenza politica, la sua energia, la sua umanità. A Silvio Berlusconi ho dato il mio primo voto e al suo fianco ho combattuto molte battaglie politiche. L’Italia perde un grande protagonista della sua storia. Sono vicino alla sua famiglia, con la preghiera» ha scritto il sottosegretario agli Esteri Giorgio Silli che proprio con il partito di Berlusconi ha iniziato l’avventura politica.

«Oggi finisce un’era. Silvio Berlusconi ha fatto la storia del nostro Paese. È stato un grande onore conoscerlo e condividere con lui tante battaglie politiche» dice Simone Spezzano, pratese e collaboratore di Giorgio Silli al ministero degli Esteri. «L’uomo straordinario ci ha lasciato, il suo esempio è in noi e ogni giorno daremo corpo alla sua visione di libertà» ha dichiarato la parlamentare pratese e coordinatrice di Forza Italia, Erica Mazzetti. «Oggi è il giorno più difficile per tutti, ma proprio oggi siamo ancor più certi e convinti nel portare avanti la tua storia, che è la nostra storia, una storia di libertà. Te lo dobbiamo, presidente Berlusconi” ha proseguito Mazzetti. Per l’onorevole pratese, Berlusconi «rimarrà, per sempre, l’esempio di un grande leader nazionale e internazionale, rivoluzionario e vincente in politica e in ogni altro settore».

Una delegazione di pratesi sarà presente domani nel Duomo di Milano alle esequie dell’ex premier; fra questi Gabriele Borchi, Rita Pieri ed Erica Mazzetti. «Adesso, passato lo smarrimento generale della scomparsa di Berlusconi, sarà importante che Forza Italia resti compatta e unita e soprattutto indirizzata al suo progetto politico di centro moderato e liberale – dice ancora Gabriele Borchi – Credo che sarà importante avere un congresso e il riconoscimento di un nuovo leader che porti avanti il progetto di Berlusconi».
 

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