Poggio a Caiano, Palandri sindaco. E Diletta Bresci riceve la telefonata da Salvini: per lei c’è il possibile ruolo da vicesindaco
Per il centrosinistra eletti, oltre al candidato primo cittadino, Pucci, Tasselli e Vettori
POGGIO A CAIANO. Verso le 19 di ieri è la telefonata attesa che arriva al cellulare di Diletta Bresci. Di là dalla cornetta c'è il vicepremier, Ministro delle Infrastrutture e segretario nazionale della Lega, Matteo Salvini che si complimenta per la vittoria a Poggio a Caiano e prima parla con Bresci e poi con il neo sindaco Riccardo Palandri.
Il messaggio è arrivato a Roma e di ritorno sul territorio. Si annuncia un anno lungo e complesso per arrivare al 2024. La vittoria di Palandri cambia il destino del percorso di Poggio a Caiano perché "Cambiamo Davvero !", lo slogan di Palandri e del centrodestra, riconfigurerà e non poco i prossimi cinque anni di Poggio. Compresa la piazza XX settembre che molti dei poggesi criticano e che potrebbe essere modificata con una variante in corso d'opera. I nomi in lista. Chi siederà in consiglio comunale ? Per il centrodestra e la lista Palandri fino ad oggi, stamani, non si avrà l'elenco degli otto consiglieri eletti. Più chiara in questo caso la situazione dell'opposizione che vedrà sedere in aula Francesco Puggelli, capogruppo d'opposizione, Gianluca Pucci, Yohannes Tasselli, Paola Vettori. Non ancora non ci sono i nomi, invece, degli eletti della lista Palandri. Il nome che corre, però, come Vicesindaca è quello della leghista Diletta Bresci. La sua nomina in giunta, aprirebbe altre opportunità in consiglio comunale. E quello di Diletta Bresci sarebbe il nome più politico che la lista di Riccardo Palandri metterebbe in pista. Ieri sera, intanto prima un brindisi di festeggiamento poi la cena al ristorante "Falcone" conosciuto come "Birilla", proprio davanti a piazza XX Settembre. La destra e il centrodestra poggesi hanno festeggiato così il primo passo verso i cinque anni di amministrazione.
«Un risultato storico, frutto di un lavoro di squadra – ha dichiarato il Sottosegreatrio Giorgio Silli – Di una squadra di coalizione che non può fare a meno di nessun componente. Buon lavoro a Riccardo, siamo tutti con te».
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