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Prato, accordo tra Comune e Finanza per smascherare le frodi del Pnrr

Prato, accordo tra Comune e Finanza per smascherare le frodi del Pnrr

Il protocollo garantisce un’ azione di vigilanza sull’utilizzo delle risorse

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POGGIO A CAIANO. Siglato un protocollo d’intesa tra il Comune e il comando provinciale della guardia di finanza, volto a migliorare l’efficacia delle misure tese a prevenire, ricercare e contrastare le violazioni in danno degli interessi economico-finanziari connessi alle misure di sostegno e finanziamento del Pnrr nella provincia di Prato. L’accordo, firmato dal comandante provinciale Enrico Blandini e dal sindaco di Poggio a Caiano, Francesco Puggelli, grazie alla condivisione e alla cooperazione tra i firmatari, va ad inserirsi tra le variegate strategie poste in essere dalla guardia di finanza nella mission di polizia economico-finanziaria, con particolare riguardo al comparto della spesa pubblica. Un approccio trasversale utilizzato nelle consolidate attività d’iniziativa, finalizzate oltre che alla prevenzione anche al contrasto di quelle condotte lesive connesse alle misure di sostegno e incentivo del Pnrr.

La collaborazione prevede che il Comune comunichi al comando provinciale della guardia di finanza le informazioni e le notizie ritenute rilevanti per la repressione di irregolarità e frodi di natura economico – finanziaria, di cui sia venuto a conoscenza in quanto soggetto destinatario finale, beneficiario, attuatore o quale stazione appaltante. Prevede inoltre che il Comune metta a disposizione del corpo eventuali dati utili al perseguimento delle finalità collaborative, con particolare riguardo agli interventi, ai realizzatori o agli esecutori collegati alle misure, per le attività di analisi e controllo.

Ad informazioni acquisite, il comando provinciale provvederà ad interessare i reparti per lo sviluppo di eventuali accertamenti e controlli d’iniziativa e, comunicherà al Comune, avendo cura del rispetto delle norme sul segreto investigativo penale, sulla riservatezza della fase istruttoria contabile e sul segreto d’ufficio, laddove necessario per lo svolgimento dei compiti istituzionali e limitatamente alle informazioni necessarie per tali adempimenti, le risultanze emerse all’esito dei propri interventi.

Il protocollo va quindi a garantire un’azione di vigilanza sull’utilizzo delle ingenti risorse messe a disposizione, favorendo inoltre l’esecuzione complessiva dei processi gestionali ed attuativi delle progettualità Pnrr.
 

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