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Parcheggi a Prato, ecco la nuova App per pagare nelle strisce blu

di Maria Lardara
Parcheggi a Prato, ecco la nuova App per pagare nelle strisce blu

Movida, la rabbia del sindaco Biffoni contro la sosta selvaggia

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PRATO.  «Auto ovunque sotto le logge: entrerebbero anche dentro la trattoria Lapo. Di sera piazza San Marco è una giungla mentre il parcheggio di Porta Fiorentina è libero». Ed è gratuito a quell’ora, oltretutto. Ridendo e scherzando, quella scattata dal sindaco Matteo Biffoni è la fotografia di un malcostume diffuso fra molti pratesi al volante. Una mentalità che l’amministrazione vuol provare a correggere non solo con le multe ma anche introducendo strumenti tecnologici utili per indirizzare gli utenti verso le aree di parcheggio e agevolare il pagamento della sosta (l’unica tariffa che si paga la sera è solo al Serraglio: 1 euro dalle 18 alle 8). Addio monetine per pagare il balzello delle strisce blu anche se rimarranno comunque in piedi gli attuali parcometri: cliccando sull’app Csc Parking messa a punto da Consiag Servizi Comuni i cittadini potranno acquistare biglietti e abbonamenti.

COME FUNZIONA L’APP

Il vantaggio nell’uso di Csc Parking è anche economico, soprattutto nelle soste brevi. Sì perché il dispositivo dà la possibilità di frazionare i minuti e di pagare la sosta per l’effettivo utilizzo (nei parcometri dentro le mura si paga invece di ora in ora).«L’app - spiega la direttrice di Consiag Servizi Comuni Maria Tripoli - può essere utilizzata sia per il Serraglio che per i posti a sbarra o su strada con strisce blu, sia per la sosta oraria che per gli abbonamenti». L’interfaccia digitale mostra un borsellino elettronico ricaricabile: gli utenti dovranno selezionare l’area di sosta di proprio interesse, inserire la targa del veicolo per poi premere i pulsanti “inizia la sosta” e “termina la sosta”.

POCO “SMART”

Csc Parking sia aggiunge all’app DropTicket, che esisteva già da molti anni: da qualche giorno è disponibile anche Easypark e a breve sarà possibile pagare la sosta anche con TelepassPay, MyCicero, Phonzie e Tabnet. Insomma, non ci sono più scuse per non pagare. Ma nel 2022 sono stati 20.983 i pratesi che hanno pagato la sosta dentro le mura con DropTicket, appena il 10 per cento degli incassi registrati da Consiag Servizi. Un altro vantaggio dell’applicazione di Consiag è la possibilità di ricercare le aree di sosta più vicine con l'indicazione dei posti disponibili.

I PARCHEGGI

«Non esiste una difficoltà di accesso ai parcheggi – riprende il primo cittadino - Si tratta di cambiare mentalità e non voler sempre parcheggiare a tutti i costi nei posti riservati ai residenti che poi si rivolgono alla polizia municipale. In piazza del Mercato Nuovo la sosta giornaliera costa 1,5 euro. Sfido a trovare queste tariffe in altre città».

Calzante l’esempio di piazza del Mercato Nuovo il cui tasso di occupazione dei posti disponibili (700) si aggira intorno al 15 per cento.

Meglio va al Serraglio dove il 70 per cento dei posti è occupato dagli abbonati (300), nella maggior parte dei casi residenti. E poi il richiamo del sindaco su piazza San Francesco (la sera è riservato per i residenti) senza dimenticare lo scenario delle file multiple in viale Piave.

«Occorre più ordine – tuonano gli assessori Giacomo Sbolgi (centro storico) e Flora Leoni (mobilità) - non si può vedere la sosta selvaggia perché non si vogliono fare 50 metri in più a piedi».


 

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