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Il lutto

Prato, addio a Carlesi l’assessore-volontario. Il sindaco Biffoni: «Massimo era un uomo delle istituzioni»

di Ilenia Reali

È stato anche candidato a sindaco e presidente Caritas

08 marzo 2023
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PRATO. Il carattere, mite. La capacità di mettersi a disposizione. Sempre e comunque. Per gli altri, per raggiungere un obiettivo o un ideale. Oppure solo per dare un aiuto alla persona che aveva davanti. La determinazione e la capacità di camminare insieme a collaboratori e amici senza tirarsi indietro. In pochi non conoscevano, a Prato, Massimo Carlesi. Impegnato nella politica, nel sociale, nella chiesa. Amava la sua città e concretamente provava a dimostrarlo. Sapeva argomentare ma usava poco le parole, mai per mettersi in mostra. Sempre e solo se aveva qualcosa da dire. Serio eppure empatico con l’espressione dolce e accogliente che ispirava fiducia. E il sorriso, quasi un abbraccio, il suo modo di dire: «Sono al tuo fianco, stiamo facendo una bella cosa. Insieme».

È morto ieri notte nella sua casa Massimo Carlesi, 67 anni, già assessore, consigliere comunale e presidente della commissione consiliare Urbanistica e Ambiente fino al 2020, quando si dimise per motivi di salute.

Lunghissimo il suo curriculum di uomo impegnato nelle istituzioni: è stato presidente della Circoscrizione Sud dal 1995 al 1999, poi consigliere comunale del Partito dei Democratici di Sinistra da giugno 1999 a maggio 2001, assessore alla Mobilità, Personale e Polizia municipale da maggio 2001 ad ottobre 2005 e poi consigliere comunale del Partito Democratico da giugno 2009 fino al 2020. Proprio come assessore alla Mobilità promosse in prima persona l’adozione a Prato delle linee di bus ad alta velocità Lam, una vera rivoluzione nel trasporto pubblico locale che ancora oggi serve la città.

Fu uno dei primi infatti ad intuire l’esigenza di sperimentare un nuovo modo di muoversi, meno inquinante ma funzionale alle esigenze del lavoro e dell’economia e per avanzò anche la prima ipotesi di progetto della linea tranviaria dal viale Piave a Prato fino a Firenze.

Impegno politico, ma anche civile: è stato anche presidente del Tavolo per la Pace, della Confraternita di Grignano della Misericordia di Prato dal 1990 al 1995, vicepresidente del Consiglio pastorale della Diocesi di Prato dal 1991 al 1995, direttore della Caritas diocesana, presidente dell’Associazione Immagina Prato, consigliere dell’Associazione Pro Pace in Terrasanta, consigliere della Società Pratese di Storia Patria, socio di Azione Cattolica Italiana, Misericordia di Prato, Donatori di sangue Frates, Legambiente, Arci, e Concerto Cittadino Chiti. Da ieri la salma di Massimo Carlesi, che lascia la moglie Manuela e le figlie Irene e Lidia, è esposta alle cappelle della Misericordia. Oggi sarà allestita la Camera ardente in palazzo comunale e alle 15 si terrà la commemorazione funebre. Domani, dalla mattina, la salma sarà esposta nella parrocchia di San Pietro in Grignano dove alle ore 15 saranno celebrati i funerali.«Massimo - ha commentato il sindaco Matteo Biffoni – è stato uomo delle istituzioni, sempre impegnato per il bene comune sia nella sua attività amministrativa che nel suo lungo impegno politico e civile. Aveva un sorriso e una parola per tutti, la sua passione per la comunità è sempre stata forte. A Massimo mi legano il percorso in consiglio comunale e tante battaglie comuni».
 

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