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Interporto di Prato

All’Interporto il “paradiso” dei Tir


	Una veduta dell’Interporto della Toscana centrale
Una veduta dell’Interporto della Toscana centrale

Finanziamenti del Ministero e dell’Europa: i camionisti potranno prenotare il parcheggio partendo da qualsiasi zona del continente e usufruiranno di convenzioni sul territorio

18 febbraio 2023
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PRATO. L’Interporto della Toscana Centrale diventa una infrastruttura sempre più strategica in chiave nazionale ed europea. In tal senso vanno infatti i due finanziamenti ricevuti dal polo logistico di Prato per un totale di 3,2 milioni di euro: 1,7 milioni stanziati dal ministero, 1,5 milioni dall’Europa. Fondi che serviranno a dotare l’Interporto di 75 parcheggi certificat per Tir, dotati di massima sicurezza grazie a sbarre e impianto di videosorveglianza, servizi a supporto degli autisti (come docce, punto ristoro e wi-fi) e soprattutto un sistema di prenotazione che consente in tempo reale di garantirsi il parcheggio partendo da qualsiasi zona d’Europa. Se i finanziamenti ministeriali riguardavano in generale la possibilità di effettuare interventi di realizzazione di nuovi parcheggi Tir e ammodernamento di quelli esistenti, il finanziamento europeo era competitivo e rientrava nell’ambito del progetto di sosta sicura per autocarri sulla rete stradale italiana, e sui corridoi fra Baltico e Adriatico, Scandinavia e Mediterraneo, e Mediterraneo e Reno-Alpino. Di fatto l’Europa ha scelto l’Interporto di Prato come infrastruttura in Toscana e nell’Italia centrale per portare avanti un progetto pilota per parcheggi sicuri e intelligenti a servizio dei Tir. La filosofia è quella di creare dei punti di sosta prenotabili già alla partenza, nei quali i camionisti possano lasciare il tir in tutta sicurezza, usufruendo di servizi digitali e potendo avere anche aree di comfort. Entrando nel dettaglio del restyling del polo logistico di Prato, un’area di sosta verrà riqualificata grazie alla manutenzione straordinaria della zona adiacente al varco di ingresso sulla Perfetti Ricasoli. Qui ci sarà pure la riqualificazione della palazzina a servizi, ampliando l’offerta per i camionisti. A seguire si realizzeranno due aree di sosta prossime al terminal ferroviario, una nelle vicinanze dei Magazzini Generali Doganali di Prato, e la quarta verrà ricavata nei pressi dell’ufficio direzionale. La gara per il primo lotto di parcheggi è stata pubblicata nelle scorse settimane e l’aggiudicazione dei lavori è imminente. I vari cantieri dureranno dieci mesi. I nuovi parcheggi per Tir dell’Interporto della Toscana Centrale rientreranno in un futuro regolamento comune stilato dall’Unione Europea, che in previsione erogherà ulteriori finanziamenti per ampliare i servizi a supporto della mobilità commerciale. Investimenti che a ricaduta avranno ripercussioni positive anche per il territorio pratese e toscano. «Un camionista che, ad esempio, parte dal nord Europa per trasportare merce in Italia, già alla partenza potrà comodamente prenotare il suo posto tir all’interno dell’Interporto - commenta il presidente dell’Interporto Francesco Querci - All’arrivo potrà parcheggiare senza difficoltà, lasciare il mezzo custodito e usufruire di tutta una serie di convenzioni sul territorio».

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