Il Tirreno

Prato

Il ricordo

Addio a Braschi, da sindaco immaginò il futuro di Calenzano

di Elena Andreini
Addio a Braschi, da sindaco immaginò il futuro di Calenzano

Già assessore a Prato nella seconda giunta Martini, poi consigliere comunale. È scomparso all’età di 75 anni. Oggi lo commemorano Biffoni e Prestini

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. È scomparso ieri l’ex sindaco di Calenzano Fabrizio Marcello Braschi. Braschi, pratese, aveva 75 anni, dirigente d’azienda è stato assessore nella seconda giunta di Claudio Martini a Prato e consigliere comunale, dal 1995 al 1999 è stato sindaco di Calenzano.

Durante il suo mandato, come ha ricordato il sindaco di Calenzano Riccardo Prestini «fu attivato il processo che ha delineato lo sviluppo urbanistico della città così come la vediamo oggi, con l’approvazione della variante generale che comprendeva in primo luogo la trasformazione dell’area ex Roller e dell’area commerciale ex Franceschini».

Il sindaco Prestini ha ricordato che «Braschi è stato un amministratore attento e solerte. Ricordo il suo grande impegno nella fase di transizione della società di gestione dei rifiuti dell’area fiorentina da Consorzio Quadrifoglio a Società per azioni e soprattutto il suo impulso per dare una nuova organizzazione al Comune di Calenzano, recependo le leggi di riforma della Pubblica amministrazione emanate proprio in quegli anni, mettendo al servizio dell’Ente la sua intelligenza e la sua esperienza manageriale nel dare un volto moderno ed efficiente alla macchina comunale».

Braschi lascia la moglie Elisabetta e il figlio Giacomo.

Cordoglio è stato espresso anche dal sindaco di Prato Matteo Biffoni e dalla giunta, così come dal segretario provinciale del Pd Marco Biagioni: «Nella pluralità dei suoi impegni sia istituzionali che non, ha sempre mantenuto intatto lo spirito di servizio e la vocazione per la militanza di base». La camera ardente sarà allestita oggi nel Salone consiliare del Comune di Prato e sarà aperta al pubblico dalle ore 10. La commemorazione pubblica sarà alle ore 16.30 alla presenza dei sindaci di Prato e Calenzano.

«Ho voluto e voglio un bene grande a Fabrizio Braschi – lo ricorda il deputato del Pd Emiliano Fossi – L'ho stimato e ammirato come di rado mi capita. Una delle migliori persone che ho conosciuto in questo strano e spesso straniante mondo che è la politica. Di una intelligenza raffinata e di una sensibilità rara che lo hanno portato sempre a starci dentro, a questo strano mondo, ma al tempo stesso fuori. A non farsi cioè mai assorbire totalmente e in modo univoco. Perché Fabrizio aveva una personalità talmente brillante e poliedrica che non poteva essere stretto solo in quel recinto politico che pure ben conosceva e trattava dandogli del tu. Mi piaceva quando ti parlava di politica, di vestiti (che stile unico, di luoghi da visitare, di Prato, di cibo e vino, di storia locale e di storia del mondo, di personaggi locali e di personalità di alto livello... E quando ti guardava con quello sguardo furbo e dolce al tempo stesso».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web