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I contributi

Bonus trasporti pubblici ultimi giorni per la domanda

di Alessandro Formichella
Bonus trasporti pubblici ultimi giorni per la domanda

Per ogni mese, anche più abbonamenti, vengono erogati fino a 60 euro. Il contributo si somma alla detrazione fiscale. Chi può ottenerlo, come fare

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PRATO. Mancano pochi giorni alla scadenza del bonus trasporti: il 31 dicembre è l'ultima data disponibile per fare la domanda.

Ma chi può usufruirne? Tutti coloro che hanno un reddito Irpef imponibile che non superi i 35mila euro e che usano i mezzi di trasporto pubblico. Il bonus vale per il mese successivo per il quale si fa domanda oppure, in alcuni casi come per Trenitalia, nel mese stesso in cui si è fatta la richiesta.

La somma massima che viene erogata è di 60 euro mensili. Ciascun buono, pari al 100 per cento della spesa entro il limite di 60 euro per beneficiario, è riconosciuto per l’acquisto di un solo abbonamento (annuale, mensile o relativo a più mensilità) per il servizio di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, oppure per servizi di trasporto ferroviario nazionale. Non sarà possibile acquistare con il bonus trasporti abbonamenti a treni per servizi di prima classe, executive, business, club executive, salotto, premium, working area e business salottino. Ciascun buono potrà essere utilizzato una sola volta, e quindi dovrà essere speso in un’unica soluzione anche per l’acquisto di abbonamenti relativi a più mensilità. Il bonus trasporti può essere usato anche per l’acquisto di più abbonamenti mensili, ma è necessario che per ogni mese si presenti domanda. Ciascun buono emesso dal ministero del Lavoro può essere utilizzato per l’acquisto di un solo abbonamento. Ogni domanda consentirà quindi di coprire la spesa per un singolo abbonamento, tanto che gli stessi gestori dei servizi di trasporto pubblico saranno tenuti a verificare che il buono presentato dal beneficiario non sia stato già utilizzato. Il decreto attuativo sul bonus trasporti specifica inoltre che l’emissione del buono, anche se non utilizzato, non consente di presentare una nuova istanza nello stesso mese. Nel caso della Toscana, si aggiungono altri interventi finanziari per i lavoratori pendolari. Uno di questi è rappresentato dalle tariffe Pegaso, in vigore dal giugno 2019. Pegaso è un sistema tariffario che consente un utilizzo combinato delle diverse modalità di trasporto extraurbano (autolinee bus e ferrovie) ed urbano, con il passeggero, acquistando un unico biglietto di viaggio, può sfruttare pienamente le opportunità offerte dalla rete del trasporto pubblico regionale sia su treno che su autobus. E anche la tariffa Pegaso gode di vantaggi economici nelle tratta fra comuni e province diversi. Il decreto attuativo fornisce i dettagli operativi su come funziona e soprattutto come richiedere il bonus trasporti. I beneficiari devono presentare domanda entro il 31 dicembre 2022, a titolo personale o per conto di un minore, accedendo al portale dedicato www.bonustrasporti.lavoro.gov.it mediante Spid o Cie (carta d’identità elettronica). Al momento della registrazione, è necessario compilare tutti i campi anagrafici (nome, cognome, codice fiscale del beneficiario) e nel caso in cui il beneficiario sia minore, il richiedente, assieme al proprio codice fiscale, deve anche attestare che il minore sia fiscalmente a suo carico.

Il bonus trasporti viene ad affiancarsi alla detrazione fiscale già prevista in relazione alle spese per l’abbonamento ai mezzi pubblici, che i contribuenti possono richiedere annualmente in dichiarazione dei redditi. In questo caso l’importo massimo della spesa detraibile è di 250 euro, e il rimborso riconosciuto è pari ad un massimo di 47,50 euro. La procedura delineata dal ministero prevede che si richieda il bonus prima di acquistare l’abbonamento di Tpl. Tuttavia, alcuni gestori di mezzi di trasporto pubblico, consentono il “recupero a posteriori”, ossia dopo aver acquistato l'abbonamento per autobus o treno. Per il Comune di Prato e tutti i residenti in Toscana, le pagine web istituzionali sia del Comune sia della Regione (https://servizi.toscana.it/tpl/isee/) permettono di fare la domanda seguendo le procedure elencate in apposite faq. Resta, invece, l'interrogativo sulla mancata proroga del bonus trasporti per il 2023. Su questa forma di agevolazione non è previsto, infatti, alcun rifinanziamento per il prossimo anno. Ma usando qualche piccolo accorgimento è possibile usufruire di uno sconto di circa 100 euro per il 2023. Questo perché, oltre allo sconto di 60 euro, del quale si può beneficiare nel mese di gennaio 2023, si potrà sommare anche la detrazione fiscale del 19% prevista per gli abbonamenti ai mezzi di trasporto locale.


 

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