Il Tirreno

Prato

Niente rimpasto nel Pd pratese ma il congresso spariglia le carte

di Alessandro Formichella

	A sinistra Marco Biagioni, segretario del Pd di Prato, e a destra Giosuè Prestanti
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A sinistra Marco Biagioni, segretario del Pd di Prato, e a destra Giosuè Prestanti

È già nato il comitato a sostegno della Schlein, presto quello per Bonaccini

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PRATO. Stop alle scommesse. Il rimpasto non ci sarà nella segreteria del Pd provinciale. Nei corridoi di via Carraia si parla ormai da giorni dell’entrata in segreteria dei Dem della giovane Marta Logli, che ha da poco lasciato il ruolo di segretaria dei giovani democratici, ma della eventuale "defenestrazione" di Giosuè Prestanti non c’è cenno. È certo che qualche malumore interno al Pd pratese ci sarebbe stato a novembre su Edoardo Prestanti, sindaco di Carmignani, nel momento della fase delle candidature a presidente della Provincia, ma niente di più. «Situazione che poteva apparire critica per alcuni, ma che poi è del tutto rientrata», spiega Marco Biagioni, segretario provinciale dei Democratici.

Giosuè Prestanti resta nel suo ruolo in segreteria provinciale come responsabile per gli enti locali. Sono, invece, gli schemi degli schieramenti per il congresso del Pd che evidenziano cambiamenti e rotte inaspettate. Come l’adesione dell’assessore regionale Stefano Ciuoffo, ex Margherita, che appoggerà Elly Schlein, come così farà Giosuè Prestanti e lo stesso segretario Marco Biagioni, il sindaco di Cantagallo, Guglielmo Buongiorno e l’ex sindaco di Montemurlo, Mauro Lorenzini. Con la Schlein anche il sindaco Prestanti. A Prato, si prevedono sconvolgimenti sul piano dei posizionamenti politico-congressuali. La consigliera regionale Ilaria Bugetti, fra le personalità di spicco a sostegno della mozione Bonaccini, si ritrova fianco a fianco adesso al sindaco Matteo Biffoni e al sindaco di Poggio a Caiano, Francesco Puggelli. Proprio il sindaco di Poggio è indicato fra i maggiori animatori dell’ala Bonaccini, mentre quella per Elly Schlein si è già formalmente riunita martedì sera. La riunione si è tenuta nei locali della mensa "Giorgio La Pira" e ha visto la partecipazione del segretario della federazione, Biagioni, schierato con la ex vicepresidente dell’Emilia Romagna che adesso è deputata alla Camera. Con la Schlein si schierano i consiglieri comunali Marco Wong e Matilde Rosati. «È stato un momento di larga partecipazione con iscritti che hanno esperienze e storie diverse- dice la coordinatrice del comitato pe Elly Schlein, Marta Logli - . Abbiamo bisogno di un partito aperto, coraggioso, che non abbia paura di rimettere in discussione i rapporti di forza sui quali si sono saldate le disuguaglianze del nostro tempo. Non dobbiamo cadere nell’errore di vivere questo congresso come una contesa tra radicali e riformisti. La nostra proposta punta invece a sfidare tutte le culture politiche presenti nel Pd sul terreno dell’alternativa a un modello economico, quello neoliberista, che ha reso tutti e tutte più soli e ricattabili». Nei Dem pratesi si dice con sempre maggiore frequenza che non tarderà a nascere il comitato provinciale per la mozione Bonaccini: questione di pochi giorni. Poi sarà battaglia politica. Perché a fine gennaio inizieranno i congressi nei circoli territoriali del Pd pratese, per poi arrivare alle primarie aperte fra i primi due contendenti, quelli più votati. Con la mozione Bonaccini si muove l’ala riformista del Pd ma, a quanto pare, anche quella che fino a qualche tempo fa rappresentava la sinistra per alcuni aspetti più radicale. Le prime mosse precongressuali sono iniziate.

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