Italia
Bastione delle Forche, presto la gara per gestire il ristorante panoramico
Prosegue la ristrutturazione: oltre al locale sul Bisenzio anche uffici pubblici
PRATO. Il cambio di volto del Bastione delle Forche, protetto dal ministero dei Beni culturali, potrebbe arrivare già nei primi mesi del 2024. Cambio di immagine, ristrutturazione completa, nuovi uffici pubblici nel palazzo attiguo e, in alto, un ristorante panoramico con tanto di struttura in cristallo.
Una fotografia tutta nuova, insomma, del Bastione e del Bisenzio che diventerà un tratto da mozzafiato del centro storico della città.
Dopo il blocco dovuto alla pandemia da Covid-19, il cantiere ha ripreso i lavori. In questo caso i finanziamenti sono arrivati dal piano “Periferie”, promosso dall’allora governo Renzi, e da sponsor privati come il gruppo Esselunga. Una cifra di circa 3 milioni di euro che mette al lavoro il rifacimento della struttura storica e il palazzo attiguo.
Il complesso architettonico presenta ancora oggi un’ampia sequenza, di quasi 2mila metri quadrati, di cortine a scarpa con cantonali in macigno, che confina con il percorso per piazza Mercatale e prospicente il Bisenzio. Eretto sulla cinta muraria trecentesca inglobando la “rocchetta”, il Bastione appartiene al sistema dei cosiddetti baluardi previsto da Antonio da Sangallo il Giovane per adeguare le difese di Prato alle nuove tecniche di attacco da fuori le mura. La seconda cinta muraria fu costruita in pietra alberese a partire dal 1300, quando la città era ancora un libero comune, e le mura vennero terminate decenni più tardi. Il secondo tratto di mura si estendeva sino a porta Gualdimare. Ma fu nel 1992 che il Comune di Prato tornò in possesso del Bastione delle Forche, con la prospettiva di riqualificare l’intera zona urbana.
A decenni di distanza da quel primo passo dell’acquisto, fra poco più di un anno il restauro e utilizzo del Bastione diventerà realtà. Dalla prima progettazione del restauro ad oggi sono già trascorsi 10 anni. Un tempo che sembra epocale, ma purtroppo spesso in linea con gli interventi sulle opere pubbliche in Italia.
Intanto già nei prossimi mesi del 2023, mentre proseguono i lavori di ristrutturazione e conversione dell’edificio, l’assessorato ai Lavori pubblici del Comune sta pensando di bandire la gara per definire la gestione del ristorante che verrà a trovarsi nella parte alta del Bastione. «Sarà un punto molto bello della città con la vista sul Bisenzio e i tetti di Prato – spiega l’assessore Valerio Barberis – e già ci sono richieste di informazioni per il ristorante. Sarà un punto molto attrattivo e vicino avremo anche il trasferimento di una parte degli uffici comunali».
La zona del Bastione, quindi, diventa centrale nella riqualificazione urbana di questa parte della città che, soprattutto nelle ore notturne, soffre di episodi di microcriminalità e marginalizzazione. I lavori di ristrutturazione del Bastione rientrano nel progetto Prius che prevede anche la riqualificazione del parco fluviale del Bisenzio in tutta l’area che va dal Serraglio fino ai confini con Campi Bisenzio. Nel progetto Prius è prevista anche la ristrutturazione del vicino asilo notturno per i senza fissa dimora gestito dall’associazione “La Pira”.
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