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Litigano per la bolletta e finiscono in manette dopo una furiosa rissa


	Le spranghe sequestrate dalla polizia
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Le spranghe sequestrate dalla polizia

Arrestati cinque pachistani a Narnali, uno è ricoverato a Careggi in prognosi riservata

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PRATO. Una lite su chi dovesse pagare le bollette si è trasformata in una rissa ed è finita con cinque arresti, tutti pachistani tra i 28 e i 38 anni. E’ successo mercoledì sera poco prima delle 22 in uno stabile all’incrocio tra via Pistoiese e via Viaccia a Narnali, dove la polizia è stata chiamata per riportare alla calma i partecipanti a un diverbio. In realtà la lite si era già trasformata in una rissa vera e propria con tanto di spranghe di ferro e cinque feriti, uno in maniera particolarmente grave, che oggi è stato trasferito all’ospedale fiorentino di Careggi in prognosi riservata per i colpi ricevuti alla testa.

All’origine della rissa, ha spiegato la polizia, ci sono questioni di convivenza nello stesso appartamento. In particolare su chi fosse tenuto a pagare le bollette sempre più salate a causa del caro energia. Sembra che due dei pachistani che abitano nell’appartamento non volessero contribuire alle spese generali e questo avrebbe provocato la violenta reazione degli altri. La lite è iniziata in casa, si è poi spostata in strada e quando due occupanti dell’appartamento sono rientrati in casa sono stati raggiunti da alcuni connazionali armati di spranghe. Tutti i feriti sono stati arrestati dalla polizia con l’accusa di rissa, compreso quello ricoverato a Careggi. Sul posto sono state sequestrate quattro spranghe di ferro e un cacciavite.

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