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La storia

Prato, da maschera a illustratore: un disegno per ogni titolo

Azelio Biagioni
Prato, da maschera a illustratore: un disegno per ogni titolo

La storia di Alessandro Casini che accompagna le persone ai posti e ora realizza anche le locandine per le rassegne del Metastasio

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PRATO. La maschera e l’illustrazione si incontrano. Alessandro Casini, partendo dall’esperienza come maschera al Metastasio, dove accoglie e accompagna le persone ai posti, riesce ad avere la sua grande occasione. È lui, infatti, l’autore delle illustrazioni delle locandine per il Metastasio per la stagione 2022-2023, una serie di illustrazioni che legano le sue passioni: il suo senso e talento artistico con un forte amore per il teatro che diventano parti di un quadro pieno di colori. Casini illustra le quattro rassegne del Met: il cartellone di prosa, il MetRagazzi, Contemporanea e MetJazz. Tutto inizia per caso. Ma la fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l’opportunità e con grandi stimoli e con una grande curiosità artistica trasforma la sua passione in un successo: durante la visione al Fabbricone di un’opera pensata per i bambini, nella rassegna MetRagazzi, “Kafka e la bambola viaggiatrice” tratta dal romanzo di Jordi Sierra i Fabra, Casini ne rimane stupito. La storia narra gli ultimi giorni di vita dello scrittore. Kafka, nel suo periodo di totale follia, incontra una bambina che ha smarrito la sua bambola e le dice di essere il postino della sua compagna di giochi e le spiega che la bambola è partita per un lungo viaggio, per girare il mondo. Ogni giorno le dà una lettera dove le racconta i viaggi della bambola. La bambina, sempre in attesa di queste lettere, vivrà con la mente un viaggio autentico. Come Kafka si è immedesimato nella bambola anche Casini vuole immedesimarsi nell’atmosfera, omaggiando il racconto e l’opera messa in scena al teatro con un suo disegno. Ciò gli permette di costruire un ponte che gli darà la grande occasione da illustratore.

La sera, non appena terminato lo spettacolo, Casini va a casa e inizia a disegnare. Terminata l’illustrazione, la invia e la regala alla compagnia. Lo spettacolo aveva dato a Casini qualcosa di molto profondo. Gli attori, a loro volta, la fanno vedere al direttore artistico del Met Massimiliano Civica che ne rimane colpito e sceglie Casini come illustratore della nuova stagione. Un ragazzo giovane, Casini, così come lo sono molti degli attori che il Met ha chiamato per il nuovo cartellone, una scelta precisa di Civica che vuole dare spazio proprio ai giovani.

«Quello del teatro è un mondo che mi sta dando tanto – racconta Casini –. Inoltre, da molte opere traggo ispirazione, mi è capitato molte volte di disegnare dopo essere stato in teatro».

Casini illustrerà la presentazione di ogni spettacolo che andrà in scena nei vari teatri che fanno capo al Met. «Mi verrà data la scheda di presentazione dei vari titoli in cartellone – spiega – e da questa dovrò tirare fuori un’illustrazione in base a ciò che mi colpirà di più di quel testo che poi avrò modo di vedere a teatro nella mia veste di maschera». Già con le idee chiare, coltiva la sua creatività disegnando con passione, non lasciando dubbi sul cammino che avrebbe percorso. Grazie al suo corso di studio al liceo artistico a Firenze, studia e mette in pratica le tecniche pittoriche tradizionali, per approfondirle e continuare i suoi studi in E-Design presso l'accademia Nemo e qui crea un proprio stile rappresentativo unendo le abilità acquisite nel suo percorso e la sua profonda dedizione che diventano nuovi spunti di un concetto di arte digitale, che va così a mescolare, come un pittore con i colori, la sua esperienza con l’arte tradizionale e il digitale, portandolo ad un nuovo approccio artistico. «In questi ultimi dieci anni – aggiunge Casini –, l’arte è cambiata e grazie alla tecnologia sono cambiate le tecniche di disegno, adesso si disegna sulle tavolette grafiche. Penso che l’arte sia stata sempre in costante sviluppo e propensa al cambiamento. È strettamente collegata alla società e ai suoi processi, ovvero l’arte rappresenta la realtà». Casini ha all’attivo due pubblicazioni di racconti per l’infanzia e adesso ha in porto alcuni progetti dove tratterà tematiche come l’emancipazione femminile e il mondo Lgbt.


 

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