Italia
La compagna cade in bagno e non riesce a salvarlo trovato morto dopo giorni
Resta immobilizzata e non può rialzarsi per chiedere aiuto. Nessuno ha bussato alla porta per sapere della coppia
PRATO. È stata trovata adagiata sul pavimento del bagno. Dolorante, disidratata, con la febbre alta.
Il suo esile corpo aggrappato ai sanitari, diventato probabilmente l’unico appiglio che la 62enne ha utilizzato per cercare di rialzarsi e lanciare l’allarme quando ha capito che il suo compagno e convivente, Ugo Deni, 64enne, ex impiegato in una ditta di impianti elettrici, era stato colto da un malore. I problemi di deambulazione, probabilmente uniti allo choc, hanno fatto cadere la donna che non è stata più capace di risollevarsi e di chiedere aiuto per soccorrere il compagno.
I carabinieri della compagnia di Prato e i vigili del fuoco, intervenuti insieme ai soccorritori del 118 al quinto piano di un condominio di via Carlo Marx a Prato, lo hanno trovato riverso a terra, in camera dal letto, privo di vita. Morto da almeno quattro giorni, secondo i primi accertamenti. Nessun segno di violenza, nessun trauma, nessuna ferita. Una morte naturale, probabilmente a seguito di infarto, per quella che è stata definita una tragedia della solitudine e della riservatezza.
A lanciare l’allarme è stato l’ex marito della donna. I due, il cui unico figlio vive e lavora nel sud-est asiatico, mantenevano buoni rapporti dopo la separazione avvenuta qualche anno fa. L’uomo, non sentendola da alcuni giorni, si è rivolto ieri mattina ai carabinieri.
Gli uomini dell’Arma sono entrati nell’abitazione con l’aiuto dei vigili del fuoco che hanno forzato una finestra del terrazzo della casa, raggiunto con l’ausilio di un’autoscala. Un intervento provvidenziale per strappare la donna da una morte certa e dolorosa. Trovata in stato confusionale nel bagno dell’abitazione, da almeno quattro giorni senza cibo.
Il corpo dell’uomo, in fase di decomposizione, è stato rinvenuto invece in camera da letto. Il medico legale eseguirà ulteriori accertamenti, ma non sarà eseguita l’autopsia. La donna è stata invece trasportata in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale di Santo Stefano per accertamenti e soprattutto per le cure necessarie.
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