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La Regione finanzia otto musei pratesi: ecco quali

La Regione finanzia otto musei pratesi: ecco quali

Un contributo di 24.000 euro alla rete per un progetto che verrà presentato in autunno

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PRATO. Nuovo bando regionale, quello del 2022, e nuova graduatoria di merito per i sistemi museali della Toscana, dove la Rete Musei di Prato si piazza al decimo posto (su 24 realtà ammesse al finanziamento) con un’assegnazione di 24.600 euro di contributo.

Soddisfatti i responsabili degli 8 musei pratesi per la buona valutazione del progetto da parte del bando che metteva a disposizione 600mila euro per sostenere lo sviluppo dei musei e dei loro servizi.

Il sistema museale pratese, composto da Fondazione Parsec - con Museo di Scienze Planetarie e Centro di Scienze naturali - Museo della Deportazione e Resistenza, Casa Museo Leonetto Tintori tutti di Prato, Museo Ardengo Soffici e del ‘900 italiano di Poggio a Caiano, Museo Archeologico F. Nicosia di Artimino a Carmignano, Museo della Badia – Casa Agnolo Firenzuola di Vaiano e MuMat, Museo delle Macchine Tessili di Vernio, ha presentato un progetto tutto nuovo che, accanto a quello ancora in sviluppo dei percorsi multimediali di Ti porto al Museo, punta a potenziare la presenza dei visitatori nei musei e che sarà presentato all’inizio dell’autunno.

Intanto prosegue nei musei l’offerta per i visitatori dell’avvincente percorso Ti porto al Museo, che dall’aprile aiuta a esplorare i musei e le collezioni, dentro e fuori dal web. Anche questo progetto ha ottenuto in passato il finanziamento dei bandi regionali dedicati al sostegno dei sistemi museali toscani. Negli 8 musei della rete un itinerario accessibile con il proprio smartphone elabora e integra conoscenze diverse, guidando i visitatori fra Cultura, Scienza e Memoria attraverso contenuti multimediali. Si può iniziare il viaggio da uno qualsiasi dei musei. All'ingresso di ogni visita viene consegnato un pieghevole con le tappe dell'itinerario, i punti d'interesse e le istruzioni necessarie per seguire il percorso. Ogni itinerario è disseminato di QR code che danno accesso a storie inedite ispirate dalle opere in mostra con attività immersive negli ambienti che si stanno visitando (in alternativa, se non si può o non si vuole utilizzare lo smartphone, ci sono delle schede stampate). Le informazioni ottenute permettono di rispondere al quiz collegato e scoprire la parola chiave, simbolo del Museo. Una volta completato il percorso e scoperta la parola misteriosa, si conquista il sigillo del museo da conservare sulla tessera del gioco. Per chi colleziona più visite (almeno 4) c’è anche un piccolo premio.
 

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