Muratore di 35 anni annega nel laghetto artificiale degli Alcali
Il corpo senza vita dell’uomo, di cui era stata denunciata la scomparsa in mattinata, è stato trovato in serata dai sommozzatori dei vigili del fuoco
PRATO. Il corpo senza vita di un uomo di 35 anni è stato trovato nella serata di oggi, 18 luglio, sul fondo del laghetto artificiale degli Alcali, in via De Gasperi. A trovare il cadavere dell’uomo, verosimilmente annegato, sono stati i sommozzatori dei vigili del fuoco, allertati dalla polizia a cui era stata denunciata la scomparsa dell’uomo. Si tratta di un muratore di nazionalità rumena che è stato visto l’ultima volta domenica pomeriggio proprio al laghetto degli Alcali. Un conoscente, suo connazionale, ha raccontato di essere stato insieme a lui e ad altre persone a fare una grigliata in riva all’invaso artificiale. A un certo punto l’avrebbero anche visto mentre faceva il bagno, poi l’hanno perso di vista. “Sapevo che ogni tanto si fermava a dormire tra le frasche, abbiamo pensato che fosse lì”.
Stamattina, non avendolo visto tornare a casa, è stata denunciata la sua scomparsa e si è attivata la macchina della protezione civile. In tarda serata, come detto, è stato trovato il corpo senza vita nel laghetto, con indosso solo le mutande. L’identificazione non è ancora certa, ma tutto lascia pensare che si tratti del muratore rumeno di 35 anni.
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