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Erika e Martina dj fanno ballare al Pecci
L’invito del direttore del museo ha ricevuto una risposta molto positiva
PRATO. “Al Pecci si balla". L' insolito invito lanciato per venerdì sera 10 giugno dal direttore Stefano Collicelli Cagoil ha avuto una risposta più che positiva non solo dai giovani pratesi, ma anche da altri arrivati da fuori, oltre a qualche sparuta coppia di anziani residenti in zona Mezzana, insuriositi dalla musica dal volune più che accettabile, propagarsi dall'anfitetaro del museo. Nonostare la contemporaneità con altri eventi più o meno musicali infatti, i giovani sono tornati a ballare dopo la pandemia grazie al museo, sulla pedana insieme al direttore, abilissimo in versione libera, in camicia bianca, con la musica sceltadalle amiche Eika e Martina, le dj set di Industria indipendente, il collettivo romano dedito alle ricerca nelle arti performative, nella prima puntata del "Pecci summer live". I successivi appuntamenti, sempre ad ingresso libero, sono affidati a Play Girls from Caracas,16 giugno, e Luwei, 23 giugno, ma il top sarà il 30 giugno con Immaginari. Habitat di resistenza, a cura di Jermay Michael Gabriel in collaborazione con The Recovery Plan. dalle 18: con il workshop di Pape Diaw, la performance di danza Labels di Nnamdi Nwagwu, il concerto per pianoforte di Ian Ssali , i set di Dj Condoii, Plethor X e Xaxer e la cucina di Ibrahim Jaiteh. In precedenza il direttore, insieme a Stefano Pezzato, aveva accompagnato il collega di Palazzo Strozzi, Arturo Galansino, in visita con lo staff alle mostre in corso nel museo pratese, soffermandosi su "Schema 59", la galleria fiorentina di via della vigna nuova, a poche decine di metri proprio da Palazzo Strozzi.
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