Il Tirreno

Prato

A bordo di una Lancia Fulvia sul tracciato della 1000 Miglia

Vezio Trifoni
Stefano Raimondi salutato alla partenza dal Club Automoto Storiche
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Stefano Raimondi salutato alla partenza dal Club Automoto Storiche

Stefano Raimondi, ferroviere in pensione, per il compleanno si è fatto un regalo: percorrerà 1650 km rivisitando il tracciato della storica corsa del 1954 

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PRATO. Era un sogno ed è riuscito a realizzarlo. Stefano Raimondi, il giorno del suo compleanno, si è regalato un viaggio di cinque giorni con la sua Fulvia per ripercorrere il tracciato della 21ª Coppa delle 1000 Miglia, edizione del 1954 insieme alla compagna Alessia.

Ex macchinista delle ferrovie, ora in pensione, ha sempre avuto la passione delle macchine e soprattutto delle Lancia Fulvia. «Ho scelto questo itinerario in quanto, dopo vari onorevolissimi piazzamenti, in quella edizione a vincere fu una Lancia D24 con pilota Alberto Ascari – spiega Raimondi – Saranno 5 giorni di vacanza itinerante che ci porteranno ad effettuare approssimativamente 1650 chilometri. Dopo la partenza da Prato ci dirigeremo verso il Passo della Futa, Passo della Raticosa, Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza e ci fermeremo a Cremona per riprendere il viaggio verso Mantova, Montichiari, Brescia, Desenzano del Garda, Peschiera del Garda, Verona, Vicenza, Padova, Monselice, Rovigo, Ferrara, Ravenna, Forlì, Cesena, Rimini, Pesaro, Fano, Senigallia, Ancona, Civitanova Marche, San Benedetto del Tronto, Giulianova, Pescara, Chieti scalo, Popoli, L'Aquila, Antrodoco, Rieti, Roma, Madonna di Bracciano, Monterosi, Vetralla, Viterbo, Bolsena, Radicofani, San Quirico d'Orcia, Siena, Poggibonsi, San Casciano in Val di Pesa, Firenze e ritorno a Prato venerdì 13 maggio».

Un itinerario turistico ma anche enogastronomico e culturale. «Sì, vuole essere un'idea di percorso e tra l'altro abbiamo avuto il sostegno logistico dell'associazione Club Automoto Storiche Prato che ha voluto essere presente alla partenza con altre Lancia Fulvia e con il vessillo del club – continua Raimondi – e hanno fatto uno start ideale. All'arrivo ci sarà una bandiera a scacchi a sancire il termine del percorso. E' un'idea che avevo progettato e con il club delle Fulvia ci incontreremo in diverse città per un ideale gemellaggio con i prodotti del luogo e la scoperta di scorci unici. E' un'idea di turismo viaggiante che parte da Prato e ritorna nella nostra città dopo aver percorso 1650 chilometri».

Una cinque giorni intensa quindi che porterà Stefano Raimondi e la sua compagna Alessia a visitare diverse città e regioni pensando a chi quello stesso percorso lo ha compiuto sessantotto anni fa prendendo parte alla 21 Coppa della 1000 Miglia.

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