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Prato

Prato e Pistoia insieme per ristrutturare il ponte dell’Acquerino

Vezio Trifoni
Prato e Pistoia insieme per ristrutturare il ponte dell’Acquerino

Le Provincie di Prato e Pistoia si uniscono per riqualificare il ponte dell’Acquerino sul torrente Limentra, che unisce la SP3 di Prato e la SP24 di Pistoia, al confine fra le due Province

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PRATO. Le Provincie di Prato e Pistoia si uniscono per riqualificare il ponte dell’Acquerino sul torrente Limentra, che unisce la SP3 di Prato e la SP24 di Pistoia, al confine fra le due Province. Il progetto, che si prevede avrà un costo di circa 400.000 euro, sarà finanziato grazie ai fondi ministeriali del Mit, rientrando nella linea di finanziamento con la quale le Province stanno procedendo alla mappatura dello stato delle infrastrutture. L’intervento che sarà realizzato prevede la demolizione dell'impalcato centrale attuale che sarà realizzato completamente nuovo. Questo intervento consentirà anche di ispezionare in maniera integrale le due selle, ovvero i punti di appoggio dell'impalcatura che saranno oggetto di attento restauro. Verifiche analoghe saranno condotte anche sulle campate laterali della struttura. Una ulteriore miglioria al ponte sarà la posa di una membrana impermeabilizzante e di griglie per agevolare il corretto smaltimento delle acque. Essendo necessaria la creazione di una pista d'accesso temporanea, è previsto anche il livellamento della scarpata lungo l'alveo per una superficie di 45mq, che al termine dei lavori verrà riprofilata con l'impianto di 10 piante di specie autoctone. Infine anche l'alveo del torrente Limentra verrà sistemato con ciottoli e massi simili alla zona non interessata dai lavori, in modo da ricreare i micro-habitat disturbati dall'intervento. «Questo intervento rientra in una strategia più ampia di controllo e monitoraggio dei ponti e delle infrastrutture stradali – afferma il presidente della Provincia di Prato Francesco Puggelli (in foto) – che entrambe le Province stanno portando avanti di pari passo per una volontà comune di intervenire in modo mirato con opere durature nel tempo».

«Finalmente, con l'aiuto economico dello Stato, possiamo intervenire seriamente su infrastrutture che da tempo necessitavano una riqualificazione», aggiunge il presidente della Provincia di Pistoia Luca Marmo (in foto a dx). «Questo è l'inizio di un percorso che porterà a sistemare in maniera radicale ponti ed altre opere, che poi non avranno bisogno di interventi rilevanti per lungo tempo. Ci tengo ad evidenziare l'importanza della collaborazione fra le due Province perché il maggior dialogo tra gli enti è la chiave per organizzare meglio la manutenzione e offrire un migliore servizio soprattutto a chi vive nelle aree più periferiche del territorio».
 

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