Il presidio
I carabinieri in congedo aiutano le commesse del negozio Aw Lab
PRATO. Non passano inosservati per le vie del centro con i loro giacconi rosso e blu. Ma il personale dell’associazione nazionale carabinieri in congedo non girano fra gli avventori del centro cittadino per fare sfoggio dei loro giubbotti. La loro presenza è da una parte un deterrenti per i maleintenzionati e dall’altra un valido supporto immediato per chi ne ha bisogno in attesa delle forze dell’ordine.
E’ quanto accaduto sabato sera intorno alle 18 in via Garibaldi quando una commessa del negozio Aw Lab ha fermato proprio una pattuglia di volontari dell’associazione per chiedere il loro intervento perché nel negozio c’era una persona di colore ubriaca e violenta che stava minacciando pesantemente lei, le colleghe e i clienti che si trovavano nel negozio in quel momento. I volontari hanno immediatamente allertato il 112 e sono entrati nel negozio per cercare di calmare l’uomo. All’arrivo di una pattuglia della polizia l’esagitato era ormai tranquillizzato ed è stato affidato ad una persona dei servizi sociali. L’intervento dei volontari dell’Associazione nazionale dei carabinieri in congedo è stato particolarmente apprezzato dalle commesse del negozio. E’ bastato davvero poco, oltre alla loro presenza ed esperienza per normalizzare una situazione che altrimenti avrebbe potuto degenerare. Ed ecco quindi uno dei validi strumenti che potrebbero essere adottati per una maggiore sicurezza del centro storico e per evitare che la movida si trasformi in malamovida.
Volontari in congedo delle forze dell’ordine e magari steward validamente formati in giro per le strade del centro a vigilare che non ci siano eccessi e che il sano divertimento dei giovani che rappresenti per colpa di qualcuno un elemento per danneggiare i locali o per creare confusione al fine di compiere furti e rapine.
Il ritorno dell’esercito come paventato dal prefetto potrebbe ottenere lo stesso effetto ma potrebbe anche essere facilmente evitato, per non sentirsi militarizzati, con una maggiore collaborazione fra gli esercenti, l’amministrazione e queste associazioni di forze dell’ordine in congedo o di steward ben preparati.
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