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Prato

Donna aggredita e rapinata mentre torna a casa dopo il lavoro

Donna aggredita e rapinata mentre torna a casa dopo il lavoro

Prato, due uomini l'hanno picchiata in piazza Sant'Agostino e le hanno preso il cellulare. Un nigeriano è stato rintracciato dalla polizia in uno stabile abbandonato: aveva il telefonino ma nega di essere l'autore del pestaggio

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PRATO. Una donna di nazionalità filippina di 40 anni è stata brutalmente picchiata e rapinata nella tarda serata di mercoledì 2 febbraio in piazza Sant'Agostino. Il giorno dopo la squadra mobile della polizia è risalita a uno dei presunti aggressori, che ha negato ed è stato denunciato per ricettazione. Si tratta di un nigeriano di 33 anni.

La donna, che lavora in una casa di riposo, ha raccontato di essere stata affrontata da due uomini di colore in bicicletta mentre rincasava, anche lei in bicicletta. I due hanno cercato di scipparle la borsa e non essendoci riusciti l'hanno fatta cadere a terra e le hanno strappato di mano il telefono cellulare col quale la quarantenne stava cercando di chiedere aiuto.

Giovedì, sulla scorta della descrizione fornita dalla donna, i poliziotti hanno controllato gli occupanti abusivi della villa Santa Cristina, un edificio abbandonato in via del Poggio Secco. All'interno hanno identificato il nigeriano di 33 anni che era insieme a una tedesca di 42 anni. Accanto al suo giaciglio c'era il telefono rubato alla donna fililppina. L'uomo ha detto di averlo ricevuto da un suo connazionale e la sua versione è attualmente al vaglio degli inquirenti. L'uomo intanto è stato denunciato per ricettazione.

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