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Prato

il braccio di ferro 

Ivano Reggiani pignora le quote del Prato calcio

Ivano Reggiani pignora le quote del Prato calcio

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prato. Gli ufficiali giudiziari hanno dato seguito al decreto ingiuntivo ottenuto dalla società Scent of work di Ivano Reggiani, ex direttore generale del Prato calcio, nei confronti della Commini Group, la società del presidente Stefano Commini. Un decreto che ingiunge a Commini di pagare a Reggiani 254.348 euro. La decisione del giudice Patrizia Pompei risale al 13 dicembre ed evidentemente Commini, come aveva annunciato, non ha saldato il conto con l’ex direttore generale, che così tramite gli ufficiali giudiziari ha proceduto al pignoramento di una parte delle quote societarie del Prato, per un valore di 250.100 euro, che erano nelle casse della Commini Group.

Il contrasto tra il presidente e l’ex direttore generale, secondo quanto spiegato dallo stesso Reggiani, verte proprio sull’acquisto del Prato. Reggiani sostiene di vantare crediti, definiti certi ed esigibili dal giudice, nei confronti di Commini e dunque è passato all’incasso. È solo l’inizio di una guerra che si trascinerà ancora a lungo.

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