Giani e i finanziamenti al Pecci «Prima pensiamo al Covid»
Il presidente della Regione alla presentazione della mostra sull’architettura «Abbiamo speso 550 milioni per la pandemia, ma non dimentichiamo il museo»
prato. Ieri mattina il presidente della Regione Eugenio Giani ha fatto un blitz alla presentazione della nuova mostra sull’Architettura radicale, al via da domani.
Un’improvvisata molto significativa dell’attenzione di Giani verso il museo pratese, già ribadita im mese fa all’inaugurazione dell’Urban center, ma che ieri mattina, annunciata solo un’ora prima, ha colto di sorpresa la dirigenza del Centro Pecci, assente sia il presidente Lorenzo Bini Smaghi che il segretario generale Emanuele Lepri, mentre il sindaco Matteo Biffoni era a Roma ed è stato sostituito dall’assessore Simone Mangani.
E così è toccato al responsabile collezione e archivi, nonché curatore della nuova mostra sullo Spazio radicale Stefano Pezzato fare gli onori di casa, ma alla fine in un breve incontro con la stampa il governatore ha risposto ad alcune domande riguardanti il futuro del Centro Pecci.
Riguardo alla nomina dei due consiglieri di competenza regionale che ancora mancano, uno per la maggioranza e uno per la minoranza, nel consiglio di amministrazione della Fondazione per le arti contemporanee in Toscana, Giani ha spiegato che la nomina spetta al consiglio, non al presidente, suggerendo implicitamente di rivolgersi al presidente dell’assemblea regionale Antonio Mazzeo. Alla seconda domanda rivolta da una collega, forse in maniera troppo decisa, ma non certo irrispettosa, sul finanziamento regionale al Centro Pecci per il 2022, dopo il taglio del 25% del 2021, passato da 800 mila e 600 mila euro, il governatore ha risposto in modo forse un po’ brusco, probabilmente perché reduce da una serie di inevitabili critiche sui tagli del bilancio 2022, dovuti all’emergenza Covid. «Abbiamo speso 550 milioni di euro per fronteggiare la pandemia con i vaccini, di cui un anno fa non conoscevamo nulla, ma è sufficiente guardare la differenza del numero dei contagi e dei morti fra oggi e un anno fa per capire qual è stato il nostro impegno, anche finanziario per la campagna vaccinale» ha spiegato Giani, ribadendo che ora è impossibile prevedere quali saranno le cifre esatte delle varie voci del bilancio 2022, ma ricordando che la Regione ha sempre dato un contributo finanziario molto importante al Centro Pecci, anche in confronto con altre realtà culturali fiorentine.
Riccardo Tempestini
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