Il Tirreno

Prato

In regalo al nipote del “vate” 

Un tessuto jacquard con volto e versi del poeta D’Annunzio

M.L.

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PrATO. D’Annunzio tornerà in mezzo agli studenti di Prato. No, stavolta non c’entra il glorioso Convitto Cicognini che il poeta Vate frequentò negli anni dell’adolescenza. E non si tratta nemmeno di spostare all’indietro le lancette della Storia.

Il D’Annunzio in questione si chiama Federico, fa l’ingegnere ed è il bisnipote del grande Gabriele: giovedì prossimo avrà un incontro con gli studenti di quinta del Buzzi che per l’erede illustre hanno in serbo un dono speciale. Guidati dai docenti di laboratorio Sasha Carboni e Simona Ciardi, consegneranno a D'Annunzio un tessuto jacquard con la riproduzione in bianco e nero del volto del bisnonno e gli ultimi 13 versi della celebre poesia intitolata “La pioggia nel pineto”.

Versi scolpiti su un tessuto di color grigio realizzato al telaio grazie al macchinario acquistato nelle scorse settimane dall'istituto in collaborazione con Confartigianato. Tessile e letteratura a braccetto: incredibilmente il carattere dei versi impressi su tela ricorda tanto la calligrafia del poeta-soldato. Grazie al contatto fra una docente di lettere e la moglie di Federico D’Annunzio (è la famosa pianista pratese Giulia Mazzoni), si è creato un collegamento fra l’istituto tecnico e il discendente del poeta che agli inizi del 2021 ha aperto un’azienda di innovazione digitale a Pisa. Memorabili le nozze fra Federico D’Annunzio e Giulia Mazzoni al Vittoriale, eretto per volontà del bisnonno Gabriele, di cui ricorre proprio quest’anno il centenario. Figlio di Gabriele junior e nipote di Ugo Veniero, terzogenito di Gabriele (anche lui ingegnere), giovedì Federico non metterà piede nella scuola frequentata dal bisnonno (quello che fu il collegio Cicognini) ma sarà diretto al Buzzi. Il tessuto jacquard con l’omaggio dannunziano è un esempio pratico delle possibili applicazioni sul tessuto in laboratorio attraverso simulazioni e collegamenti da remoto per dare istruzioni al telaio. In questo periodo al Buzzi è in fase di allestimento e ampliamento il laboratorio di ideazione e campionatura, per un istituto sempre più a misura d’impresa. Un indirizzo sempre più gettonato, quello della moda. Nell’anno scolastico in corso le classi del triennio del tessile e abbigliamento sono dieci con tre sezioni complete per un totale di 256 studenti. Nel 2014 i ragazzi che avevano scelto il tessile furono solo 17, il minimo storico.

M.L.

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