Il Tirreno

Prato

montemurlo 

Lasciano il cane al freddo che muore per ipotermia Denunciata una coppia

Lasciano il cane al freddo che muore per ipotermia Denunciata una coppia

2 MINUTI DI LETTURA





montemurlo. Maltrattamento e abbandono di animali, lesioni: sono questi i reati penali di cui dovranno rispondere una giovane coppia di montemurlesi, un uomo e una donna di ventiquattro anni residenti in centro a Montemurlo, denunciati dalla Polizia Municipale e dalle Guardie zoofile di “Laboratorio verde Fare ambiente” a seguito della morte del loro cane di razza chow – chow. L'intervento è stato attivato grazie alla segnalazione di alcuni cittadini, che da tempo vedevano l'animale rinchiuso sul terrazzo di un appartamento senza alcun riparo, esposto al freddo pungente di questi giorni e alle intemperie. Le Guardie zoofile quindi, si sono attivate e, dopo aver contattato il proprietario, sono riuscite a vedere l'animale che è apparso in gravi condizioni. Trasportato dal veterinario è stato accertato che il cane era in ipotermia e il mattino successivo al ricovero è deceduto. Le Guardie zoofile e la Polizia Municipale hanno quindi informato il magistrato di turno che ha autorizzato il sequestro dell'animale. Per il proprietario del cane e la moglie, convivente nell'appartamento, sono scattate le denunce penali per maltrattamento, abbandono e lesioni di animali. Il cane è poi risultato importato dalla Bulgaria e mai registrato sul territorio italiano.

«Purtroppo in questo caso non siamo riusciti a salvare la vita all'animale ma, grazie alla convenzione che abbiamo stipulato la scorsa estate con il Laboratorio Verde Fare Ambiente - Vigilanza Guardie zoofile ambientali, riusciamo a intervenire efficacemente in situazioni di non corretta gestione degli animali domestici, evitando così di arrivare a conseguenze estreme come in queste – sottolinea il sindaco Simone Calamai – Si tratta di un servizio importante per garantire la salute e il benessere dei nostri animali e per questo ringrazio le Guardie zoofile per il loro impegno ma anche i cittadini che hanno segnalato prontamente la situazione ». Il proprietario del cane ha raccontato alle Guardie zoofile di Fare Ambiente che teneva l'animale sul terrazzo, perché, per problemi di lavoro, non riusciva a gestirlo e a portarlo fuori. «È importante sapere che, se non ci si può prendere cura di un animale domestico come nel caso della persona denunciata, esiste un'alternativa. Basta rivolgersi alla nostra associazione che si attiverà con prontezza per trovare una sistemazione adeguata per l'animale; oppure è possibile rivolgersi al Comune».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani