Così si riorganizzerà l’amministrazione
Dall’inizio dell’anno prossimo saranno create tre aree che avranno il compito di coordinare i vari settori
Vezio Trifoni
prato. L'amministrazione comunale di Prato si riorganizza secondo i criteri di semplicità e maggiore coordinamento. Dal 1° gennaio 2022 verranno create tre aree di coordinamento. L'attuale struttura suddivisa in 5 Unità Staff, 4 Servizi e 11 Unità operative sarà sostituita da una pianta con 3 Aree, facenti capo ad altrettanti Direttori di Area e 17 Servizi di cui 15 posti sotto la responsabilità di altrettanti dirigenti (due strutture sono funzionalmente autonome, comunque di livello dirigenziale: il Corpo di Polizia Municipale ed il Servizio Organi istituzionali, Servizi di supporto, Avvocatura), e 2 Servizi posti sotto la responsabilità del Direttore-Segretario Generale (il Servizio Direzione generale e il Servizio Segreteria Generale. «Le Aree sono strutture organizzative con funzioni di coordinamento di servizi, individuate sulla base di omogeneità di intervento per materia o in relazione ad esigenze di raccordo nella realizzazione di obiettivi di rilevanza strategica – spiega l'assessore Benedetta Squittieri – Sono di supporto alla Direzione Generale per la pianificazione strategica e la programmazione, favorendo i processi di comunicazione interna e garantendo sinergie nell’attuazione di programmi e progetti. A ciascuna Area è preposto un direttore con qualifica dirigenziale nominato dal sindaco che è anche preposto alla direzione di un Servizio».
Quali saranno le tre aree principali? «La prima delle tre aree è la Valorizzazione delle Risorse interne per favorire la creazione di sinergie necessarie all’analisi, all’utilizzazione e allo sviluppo delle risorse umane – spiega il direttore generale Fedeli – Faranno capo a questa Area il Servizio Risorse Umane, il Servizio Gare, Provveditorato e Contratti, il Servizio Patrimonio e Sport e il Servizio Demografico e Statistica. La seconda Area è “Cultura e Promozione della Città” per favorire la creazione di sinergie necessarie al rafforzamento, sviluppo e diffusione della cultura, del turismo e al rafforzamento del sistema scolastico attraverso un approccio digitale che favorisca la trasformazione digitale nonché la coesione e l’inclusione sociale. Ne faranno parte il Servizio Cultura, Turismo e Comunicazione, il Servizio Sociale e Immigrazione, il Servizio Pubblica Istruzione e Sistema Bibliotecario e il Servizio Innovazione e Agenda Digitale. La terza Area che è quella legata al Pnrr è "Transizione Ambientale e Resilienza Urbana” per favorire la creazione di sinergie necessarie per migliorare la sostenibilità e la resilienza del sistema economico ed urbano assicurando e agevolando una transizione ambientale equa ed inclusiva, nonché per consentire una gestione efficiente dei progetti collegati ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Ci saranno 5 sotto aree».
«Uno degli obiettivi principali della riorganizzazione della macchina comunale – spiega l'assessore Benedetta Squittieri – è infatti avere internamente una migliore strutturazione interna che permetta un maggiore coordinamento tra i settori di intervento, maggiore continuità con l'azione amministrativa e meno burocrazia proprio per cogliere le nuove opportunità che verranno dai fondi strutturali di Regione e Governo e da quelli del Pnrr».
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