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Dà lavoro a 20 operai ma ne assume solo tre: arrestato e scarcerato
In manette un confezionista cinese. Nella sua azienda anche sette clandestini. Irregolarità sulle norme di sicurezza, e non pagava la Tari
PRATO. Su 20 operai trovati al lavoro, solo tre erano regolarmente assunti e altri sette erano senza permesso di soggiorno. Per questo un confezionista cinese è stato arrestato e all'azienda è stata fatta una multa di 102.500 euro. Il controllo è stato eseguito nella giornata di giovedì 28 ottobre dal Gruppo interforze coordinato dalla Prefettura. Nel corso dell'ispezione sono stati sequestrati 45 macchinari ed è stata sospesa l'attività della confezione. Contestate anche alcune irregolarità sulla sicurezza anti-incendio e le precarie condizioni igieniche di alcuni locali, oltre al cambio di destinazione non consentito (da locale tecnico a camera da letto). E' stato poi accertato il mancato pagamento della Tari. Insomma, una situazione di quasi completa illegalità. Il sostituto procuratore di turno ha disposto la scarcerazione del confezionista, visto che risulta incensurato.
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