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Primavera, esordio vittorioso in Europa
Gli azzurrini battono a domicilio gli sloveni del Domzale nel primo turno della Youth League grazie alle reti di Ekong e Baldanzi
EMPOLI. Non poteva essere più dolce l’esordio dell’Empoli Primavera nella Youth League, la Champions League delle squadre under 19. Alla prima partecipazione in assoluto in questa competizione, gli azzurrini campioni d’Italia hanno vinto 2-1 in casa dei vincitori del titolo sloveno di categoria, il Domzale, in una partita più difficile di quel che la differenza di caratura delle nazioni poteva suggerire.
Buscè ha schierato la formazione migliore che poteva. Le regole della Youth League vogliono che ci siano solo tre ragazzi del 2002 in squadra, di cui il primo è il portiere Hvalic. La decisione importante è quella di tener fuori capitan Pezzola, inserendo Morelli e Indragoli insieme agli insostituibili Evangelisti e Rizza, mentre a centrocampo si trova il secondo 2002 Asllani, capitano di giornata e fresco di debutto in Serie A. Davanti una coppia abituale come Baldanzi ed Ekong (terzo 2002).
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Non ci poteva essere inizio migliore per gli azzurrini, tanto che all’8’ hanno trovato subito il vantaggio. Il primo gol europeo della storia dell’Empoli Primavera è stato di Ekong, che è riuscito a insaccare dopo l’assist di Rossi. Il subitaneo 1-0 ha svegliato però il Domzale, che con uno stile fisico di gioco ha iniziato a macinare campo e occasioni fino a trovare il pareggio: è Cerne, un 2004 con già quattro apparizioni in Serie A slovena, a trafiggere Hvalic. Sull’1-1 gli azzurrini sono riusciti di nuovo a rendersi pericolosi, ma le conclusioni di Asllani e Baldanzi non hanno avuto buon esito, così all’intervallo il risultato era ancora sulla parità.
Dopo la pausa, l’Empoli è rientrato in campo con una caparbietà diversa. Evidentemente mister Buscè deve essersi fatto sentire, perché i suoi giocatori hanno iniziato ad attaccare in maniera sistematica l’area dei padroni di casa. Asllani ha cercato più volte la conclusione, trovando al 58’ i guantoni del portiere avversario a negargli la rete. È però la squadra slovena ad andare più vicina al vantaggio: al 72’ il tiro di Perc si ferma solo sul palo. La rete è arrivata tre minuti dopo: non poteva che essere Baldanzi a tirare fuori il coniglio dal cilindro, con una delle sue classiche percussioni centrali chiusa da un destro imparabile. La reazione del Domzale è consistita prima con due tiri deviati da Hvalic, poi in un arrembaggio nell'infinito recupero di sette minuti dovuto anche all’espulsione di Indragoli. Il protagonista allora è diventato proprio il portiere dell’Empoli, che ha compiuto grandissime parate sotto assedio fino all’agognato fischio finale.
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