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Prato

Il bilancio 

Il “Settembre” chiude in attivo: 10.000 presenze

Il “Settembre” chiude in attivo: 10.000 presenze

La soddisfazione di Fantauzzi, presidente di Fonderia Cultart «Orgogliosi di aver riportato la musica in piazza Duomo senza avere alcun problema»

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prato. È un bilancio molto positivo quello offerto dagli organizzatori di “Settembre, Prato è spettacolo”, il cartellone di eventi che da qualche anno animano il rientro a casa dei pratesi dopo le vacanze estive.

«Si è chiusa domenica la settima edizione di Settembre, Prato è Spettacolo – si legge in una nota degli organizzatori – il Festival organizzato da Fonderia Cultart in collaborazione con il Comune di Prato, con numeri che attestano ancora una volta il grande sprint economico, culturale e sociale che il Festival rappresenta per la città intera: 10.000 spettatori, 300 collaboratori coinvolti, 90 artisti, 23 appuntamenti, 5 bellissime location, 2 settimane di eventi».

«È stato un rientro emozionante quello della grande musica in piazza Duomo – afferma Francesco Fantauzzi, direttore artistico del Festival e presidente di Fonderia Cultart – L’organizzazione di questa edizione è stata forse fra le più complesse che ci siano mai state ed essere arrivati in fondo senza avere avuto un minimo problema ci ha davvero riempiti di orgoglio».

«Ringrazio di cuore tutto il nostro staff – aggiunge Fantauzzi – che come sempre ha lavorato con passione e professionalità. Grazie a chi ha deciso di passare una serata in nostra compagnia e chi ha sostenuto il lavoro del festival durante questa edizione speciale ed importante, in particolar modo al Comune di Prato e gli sponsor».

Soddisfazione anche per il sindaco Matteo Biffoni che dichiara: «Il grande spettacolo dal vivo è tornato nella nostra piazza Duomo, dal 2015 sede del festival più duraturo ed importante dedicato alla musica live che la nostra città abbia avuto. Il pubblico ha dimostrato voglia di partecipazione e consapevolezza».

Dello stesso avviso, l’assessore alla cultura Simone Mangani che aggiunge: «L’organizzazione si è dimostrata una volta di più all’altezza. Siamo lieti di poter dire che la scelta di un bando pubblico, fatta ormai nel 2014, è stata una scelta vincente. Appuntamento al 2022».

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