Il Tirreno

Prato

Folla di stranieri in fila al Pellegrinaio Novo per i vaccini

di Maria Lardara
La fila davanti al Pellegrinaio Novo
La fila davanti al Pellegrinaio Novo

Molti si sono decisi perché i datori di lavoro chiedono il Green pass per l'ingresso nelle fabbriche

30 agosto 2021
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PRATO. Una lunga fila di persone in attesa di farsi il vaccino contro il Covid si è formata stamattina presto davanti al Pellegrinaio Novo, uno dei due centri vaccinali pratesi dove da oggi, 30 agosto, è consentito l'accesso libero, senza prenotazioni. Qualcuno si è messo in coda già prima delle 8 (il centro apriva alle 9) e le prime cento dosi di vaccino sono state somministrate in poco più di un'ora. In totale c'erano 200 dosi a disposizione. Sono quasi tutti stranieri quelli che si sono presentati oggi, in stragrande maggioranza cinesi e qualche pachistano e bengalese. Molti di loro avevano provato a vaccinarsi domenica sera in piazza del Comune, ma decine sono stati rimandati indietro perché non avevano la tessera sanitaria, oppure perché la tessera era scaduta. Oggi invece basta un documento d'identità e in tanti si sono presentati col passaporto e il codice fiscale. Alcuni stranieri hanno raccontato di essersi decisi a fare il vaccino perché viene loro chiesto sul luogo di lavoro. Ancora apparentemente insormontabile la barriera linguistica a distanza di un quarto di secolo dall'inizio dell'immigrazione cinese a Prato: stamattina all'alba molti orientali si sono ripresentati in piazza del Comune dove pensavano ci fosse ancora il camper per le vaccinazioni. Evidentemente non avevano capito che oggi le iniezioni venivano fatte al Pellegrinaio Novo e al Centro Covid Pegaso di via Galcianese.

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