Il presidio
Taglio non gradito, sfonda la vetrina del barbiere
La polizia ha denunciato un uomo di 66 anni che ha danneggiato con una spranga anche un negozio di telefonia
prato. Insoddisfatto del taglio dei capelli che gli era stato fatto in un negozio di barbiere, un bengalese di 66 anni si è armato di una spranga di metallo e ha sfasciato la vetrina del negozio, gestito da un cittadino straniero. Questa almeno la spiegazione che l’uomo ha poi dato alla polizia.
È successo nella serata di mercoledì nel centro storico di Prato, dove alcuni passanti hanno segnalato alla polizia la presenza di un uomo armato di un tubo di ferro lungo un metro che si era accanito contro la vetrina.
È stato il forte rumore provocato dalle mazzate a mettere in allarme i passanti, che hanno chiamato subito la polizia.
Mentre le volanti si dirigevano verso la zona segnalata, l’uomo se l’è presa senza un apparente motivo anche con la vetrina di un negozio di telefonia, anche questo gestito da un cittadino straniero in via del Filippino.
Il bengalese è stato poi rintracciato dalla polizia in piazza Mercatale. Aveva ancora in mano il tubo di ferro (che poi è risultata essere una parte di un segnale stradale) ma si è rifiutato di gettarlo a terra, tanto che alla fine gli agenti sono stati costretti a usare lo spray al peperoncino per riuscire a bloccare l’esagitato, che poi è stato portato in ospedale per le cure del caso.
Interrogato sul perché se la fosse presa con la vetrina del parrucchiere, l’uomo ha spiegato che aveva voluto vendicarsi perché gli era stato fatto un taglio di capelli che non lo aveva soddisfatto.
Il bengalese è regolarmente residente a Prato e ha qualche precedente penale, oltre verosimilmente a qualche problema psichico. Al termine delle procedure di identificazione è stato denunciato per danneggiamento e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
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