Il Tirreno

Prato

la protesta 

In fila alle Poste sotto il sole A Maliseti sono esasperati

V.T.
In fila alle Poste sotto il sole A Maliseti sono esasperati

La situazione perdura da quando lo sportello apre tre giorni soli alla settimana e i clienti aspettano all’esterno per le restrizioni Covid

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Dopo la pioggia ora il caldo torrido. La situazione per gli utenti delle poste di Maliseti è davvero insostenibile e per ora senza soluzione. I firmatari della petizione dell'8 febbraio scorso ora pensano a un sit-in a settembre se non ci saranno novità positive da parte della direzione delle Poste. «Dopo una mini-petizione popolare per chiedere alle Poste di Prato di ripristinare al 100 per cento il servizio all’utenza su sei giorni settimanali e non tre giorni, raccogliendo in un sola giornata 571 firme – spiega Giovanni Mosca, presidente del circolo Quinto Martini e primo firmatario della petizione – e ne potevamo raccoglierne di più, ma ci siamo fermati. La situazione è davvero incredibile. Le persone hanno sfidato in questi mesi pioggia e freddo facendo lunghe file all’esterno dei locali dell’ufficio postale ora sfidano il sole cocente, sempre in fila. Questa situazione dell’apertura di tre giorni settimanali dell’ufficio postale, sta creando un enorme disagio alla popolazione, in particolare alle persone anziane costrette a fare lunghe file all’esterno dei locali».

Qual è la soluzione? «Noi cittadini di Maliseti, riteniamo che tre giorni di apertura sono insufficienti a soddisfare le esigenze dell’utenza, considerato che la frazione ha una popolazione di oltre 7.400 abitanti, tante attività produttive, tanti negozi e tantissimi cittadini che si servono dei servizi postali – continua Mosca – Le lunghe file dimostrano che c’è richiesta di utilizzare il servizio postale, e per questo ci sono tanti disagi a cui vanno incontro i cittadini e non si può essere indifferenti a questa insostenibile situazione. Chiediamo aiuto e sostegno all’amministrazione comunale, perché finora noi cittadini di Maliseti non abbiamo avuto risposta, nonostante le oltre cinquecento firme depositate con raccomandata alle Poste di Prato. Chiediamo semplicemente di tornare alla normalità, altrimenti saremo costretti ad organizzare un sit-in di protesta nei prossimi mesi, cosa che potremmo evitare se arrivasse una risposta possibilmente positiva per la cittadinanza di Maliseti».

V.T.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web