Italia
Distrutto dal fuoco il furgone utilizzato a Prato per la consegna dei generi alimentari
L'associazione Stremao si occupa di raccogliere cibo per le famiglie bisognose. Già a luglio fu presa di mira dai ladri
PRATO. Atto vandalico la notte scorsa, sabato 14, nella sede di Stremao, l’associazione che dal 2018 si occupa di raccogliere generi alimentari per le famiglie bisognose. Ignoti hanno dato fuoco al furgone dell’associazione, che era stato acquistato con una sottoscrizione nell’estate 2020, a cui aveva contribuito il leader della Lega Matteo Salvini. Il furgone è andato completamente distrutto. Le fiamme sono divampate intorno alle 4 quando i vicini hanno dato l’allarme e chiamato i vigili del fuoco. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri che stanno indagando. Al vaglio i filmati delle telecamere di videosorveglianza. La rete metallica che separa la sede dal terreno sul retro era tagliata. Il 3 luglio scorso l’associazione fu presa di mira dai ladri, che rubarono alcuni prosciutti dalla sede di Montemurlo. Il caso è stato in breve tempo, quando nel frigo dell’abitazione di un ventunenne furono trovati alcuni tranci di quel prosciutto. I carabinieri lo denunciarono per ricettazione.
"Spero che quanto prima venga fatta chiarezza sulla dinamica dell'incendio al mezzo usato da Stremao per le consegne alle famiglie in difficoltà. All'associazione, al presidente e a tutti i volontari va la nostra solidarietà - dichiara il sindaco Matteo Biffoni - In poco più di un mese è il secondo episodio ai danni di una realtà che si impegna per gli altri con il supporto di donne e uomini che dedicano il proprio tempo per la comunità. Quanto è accaduto lascia amareggiati, auspichiamo che quanto prima possa essere ricostruita la dinamica e individuati i responsabili".
“Questa storia deve finire – ha scritto l'onorevole Giorgio Silli, segretario di presidenza della Camera di Coraggio Italia - prima il furto, poi l'incendio del furgone. L'associazione Stremao è vittima della peggiore barbarie. Qualora questa fosse messa in atto secondo un disegno preciso sarebbe sicuramente ad opera di mezzi uomini, senza dignità e senza onore, frustrati che hanno problemi con chi aiuta il prossimo. Mi sto occupando in prima persona della questione e sarà mia premura seguire tutto passo dopo passo, a disposizione di chi dona il proprio tempo a chi è stato meno fortunato”.
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