Il Tirreno

Prato

IL PROGETTO 

Stanziati 300mila euro per recuperare la Gualchiera

Alessandro Formichella
L’incontro a Coiano per la presentazione del progetto di recupero della Gualchiera
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L’incontro a Coiano per la presentazione del progetto di recupero della Gualchiera

I lavori di rifacimento di una parte del tetto partiranno il 9 agosto. Un progetto che mobilita tutta la comunità di Prato nord

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PRATO. Mentre è andata in porto giorni fa la legge quadro regionale sulla cura e la gestione dei beni comuni, la giunta comunale di Prato riconferma il suo impegno per il restauro della gualchiera di Coiano.
Nel bilancio 2021, arriva a 300mila euro il capitolo finanziario per la gualchiera e già dal prossimo 9 agosto, grazie al contributo del gruppo Estra, partiranno i lavori per il rifacimento di una parte del tetto. Trattasi di un impegno di spesa di altri 10mila euro.

Martedì sera ai giardini della gualchiera, sindaco Matteo Biffoni in testa assieme agli assessori Gabriele Bosi e Valerio Barberis, hanno incontrato l’associazione “Insieme per la gualchiera” e una cinquantina fra soci e curiosi. Nella serata è stato presentato il progetto di restauro dell’opificio medievale fatto proprio dall’associazione, con lo studio e la mano dell’architetto Alfio Pratesi, già assessore nella giunta dell’ex sindaco Fabrizio Mattei.

«Se il progetto di restauro fosse stato commissionato dal Comune a un professionista esterno sarebbe stata una spesa di 50mila euro. Noi come associazione, lavorando gratis, lo abbiamo offerto al Comune. Alfio Pratesi è nel gruppo dell’associazione e il suo contributo è stato volontario» ha precisato Roberto Dei, colonna storica dell’associazione.

Quello fra il comune di Prato, l’attuale giunta, e l’associazione per il restauro e la valorizzazione della gualchiera di Coiano è l’esempio tangibile della stessa legge regionale che Palazzo Panciatichi ha votato lo scorso 7 luglio. Una sinergia completa. «La legge sulla gestione dei beni comuni è uno strumento prezioso a sostegno della cittadinanza attiva e per la salvaguardia del patrimonio condiviso delle nostre comunità» ha commentato la consigliera regionale del Partito democratico Ilaria Bugetti.

Intanto prosegue il calendario di avvenimenti nei giardini della gualchiera, che ha già coperto il mese di luglio e si concluderà il prossimo 6 agosto. Fra il 9 e il 10 agosto, l’inizio dei lavori di restauro del tetto. Sulla gualchiera si muove una intera comunità, in modo particolare quella residente nella zona di Prato nord, per ridare luce ad uno dei simboli cardine della città e di quella che è stata la sua prosperità nell’industria tessile.

«Abbiamo curato la pulizia dei giardini, abbiamo fatto a nostre spese la recinzione dei giardini, abbiamo messo in sicurezza il “Margone” (canale di scarico dell’acqua che serve a far girare la ruota del mulino) della gualchiera – precisa ancora Roberto Dei – e ci attendiamo che già con il finanziamento messo in bilancio dal comune di 300mila euro, si possa far partire quanto prima il restauro dell’edificio».

Intanto a settembre riprenderanno gli eventi per la promozione del manufatto storico, come si riaprirà la disponibilità dell’associazione, Covid permettendo, alle visite guidate per le scolaresche e per chiunque ne sia interessato. Se la pandemia, naturalmente, darà tregua.
 

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