Il presidio
Cresce la produzione del manufatturiero a Prato e Pistoia
prato. La produzione manifatturiera del territorio Lucca-Pistoia-Prato segna nel secondo trimestre 2021 un incremento del +12,6% rispetto allo stesso periodo del 2020 (maggiore del dato italiano, +9,4%). È quanto rende noto Confindustria Toscana Nord, annunciando che Pistoia e Prato registrano una forte ripresa (rispettivamente +18% e +17,5%) mentre Lucca, meno colpita dalla crisi pandemica, ferma la sua crescita a +7,3%.
Rispetto all’ultimo anno non toccato direttamente dalla pandemia, il 2019, l’associazione calcola che, nonostante la crescita a due cifre della maggior parte dei settori nel secondo trimestre 2021, alla produzione industriale di Lucca, Pistoia e Prato rimanga ancora da recuperare oltre il 7%, in proporzione variabile per territori e tipologie merceologiche. «La pandemia non è certo conclusa – osserva il presidente Daniele Matteini – e con essa non sono archiviate nemmeno misure restrittive che potrebbero compromettere la faticosa risalita del manifatturiero e, ancor di più, di molti comparti del terziario. Inoltre fenomeni come l’aumento esponenziale dei costi delle materie prime e, in molto casi, le difficoltà di reperirle costituiscono delle insidie potenti, in grado di compromettere il cammino verso il recupero dei livelli pre-crisi». —
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