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A 68 anni picchiava e minacciava di morte la mamma ultranovantenne: condannato

A 68 anni picchiava e minacciava di morte la mamma ultranovantenne: condannato

L'uomo, già in carcere dallo scorso febbraio dopo la denuncia dei vicini di casa, è stato condannato a tre anni con giudizio abbreviato

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PRATO. La minacciava, persino di morte, la picchiava e la derideva. Il tutto senza apparenti motivi, o per lo meno per ragioni recondite che né il figlio violento né la madre che subiva le violenze, sono stati in grado di spiegare. Per questo motivo un pratese di 68 anni è stato condannato con giudizio abbreviato a tre anni dal giudice del tribunale di Prato. Rilevante l’età della madre vittima: oltre 90 anni. Una convivenza difficile, anzi diventata un vero incubo per la donna, alla quale il figlio negava persino le visite di parenti stretti, come l’altro figlio e la nuora, e gli amici. E i vicini hanno confermato la pesantezza del clima che aleggiava in quella casa in cui, nonostante l’età ormai avanzata, il figlio continuava a vivere con la madre ancora più anziana. L’uomo al momento del processo si trovava già in carcere, dove era finito dal febbraio di quest’anno come misura cautelare disposta dal giudice, dopo che i vicini avevano chiamato le forze dell’ordine e presentato denuncia.

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