Il Tirreno

Prato

LA TENDENZA 

Il posto fisso è un sogno Reddito di cittadinanza, aumentano i beneficiari

M.L.

2 MINUTI DI LETTURA





prato. Tempo indeterminato, beato chi l’ha visto. Nel primo anno di Covid, le stabilizzazioni sono diminuite del 28,3 per cento: se le trasformazioni da tempo determinato a indeterminato furono 4.951 nel 2019, nel 2020 queste si sono ridotte a 3.549. Un altro effetto dell’atteggiamento incerto delle aziende in tempo di pandemia è la durata sempre più breve dei rapporti di lavoro a termine: si parla di un accorciamento contrattuale medio del 54 per cento rispetto al 2019. «Le imprese, non avendo fiducia nel futuro, stipulano contratti a termine sempre più corti che poi vengono prorogati se esistono le condizioni» dice il ricercatore Enrico Fabbri. Un mercato del lavoro dunque sempre più precario. Non è un caso che siano lievitati strumenti come il reddito di cittadinanza e il reddito di emergenza con una forbice sempre più ampia tra i “nuovi” poveri e coloro che godevano di un solido status sociale prima del Covid. Nel 2020 i beneficiari del reddito di cittadinanza sono stati il 31 per cento in più rispetto al 2019, con un incremento del 37 per cento per quanto riguarda i nuclei familiari. Tra agosto e dicembre sono scivolati sotto la soglia di povertà 872 persone. A raggi X anche il reddito di emergenza: nel 2020 è stata accolta la domanda a 2.454 persone per un importo medio del sussidio di 510 euro. Si tratta del 54 per cento dei richiedenti che dunque avevano i requisiti per accedere a queste misure di sostegno. Infine, la Cgil lancia la proposta di creare un osservatorio strutturale sul mercato del lavoro. «Per pianificare politiche adeguate – conclude il segretario generale Lorenzo Pancini – occorrono analisi adeguate». —

M.L.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino