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Prato

falsi amici 

I vicini rubano 199mila euro all’anziano malato

I vicini rubano 199mila euro all’anziano malato

Il Tribunale ordina il sequestro di beni nei confronti di una coppia di coniugi che si sono approfittati di un settantenne

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prato. Si sono approfittati di un anziano affetto da una grave malattia degenerativa per derubarlo di quasi 200.000 euro. I presunti colpevoli dell’appropriazione indebita sono due coniugi pratesi, nei cui confronti giovedì è scattato un sequestro preventivo di beni per un valore di 199.000 euro, notificato dalla squadra mobile all’esito di un’indagine condotta per conto della Procura.

Secondo quanto riferito dalla polizia, i due coniugi sono vicini di casa dell’uomo derubato, un settantenne, che aveva loro affittato un appartamento, all’inizio percependo un affitto e poi in pratica a titolo gratuito perché era nato un rapporto di amicizia. Questo almeno era quello che credeva il settantenne, tanto che aveva affidato ai due anche la cura dell’anziana madre. I due coniugi, invece, hanno evidentemente capito che potevano approfittarsi della situazione e secondo quanto ricostruito dagli inquirenti avrebbero sottratto carte di credito e bancomat, sarebbero riusciti a procurarsi i codici di accesso e così hanno iniziato a depredare i conti dell’anziano.

Risultano incassati anche assegni staccati dal carnet del settantenne e portati in banca con una firma falsa.

Le indagini della polizia sono iniziate nel luglio dell’anno scorso, anche con l’aiuto di telecamere e altri accorgimenti tecnici. Al termine degli accertamenti la squadra mobile ritiene di aver raccolto pesanti indizi sui due coniugi e il giudice per le indagini preliminari ha firmato un decreto di sequestro preventivo che è stato notificato giovedì. I due indagati non avrebbero cessato la loro attività nemmeno durante i periodi in cui l’anziano è stato ricoverato in ospedale a causa delle sua malattia ma alla fine sono stati scoperti. —

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