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San Paolo e Borgonuovo fanno da mangiare per i lavoratori della Gkn
Tutti ai fornelli: per una volta, niente cene sociali o serate a base di pizza al calar del sole. Stavolta per Gianmarco e Luigi, volontari del circolo Arci di Borgonuovo, la causa che li vede impegnati è diversa e nobile. Ieri sera le loro mani erano impegnate a sfornare pasta al forno per servire dei commensali speciali, bisognosi di aiuti e sostegni di ogni tipo: sono le lavoratrici e i lavoratori di Gkn in presidio permanente in fabbrica da una settimana, a Campi Bisenzio. Batte il cuore generoso dei pratesi nella catena di solidarietà che coinvolge i circoli Arci di Prato e Firenze per portare un sostegno concreto ai cancelli della Gkn: ieri sono stati i circoli di Borgonuovo e San Paolo a preparare un centinaio di pasti per servire la cena ai dipendenti della fabbrica di Capalle, quella che la multinazionale inglese è decisa a chiudere lasciando a piedi 422 persone e tutte le figure che si trascina dietro l’indotto. Una cena a base di pasta al forno e verdure per far sentire la vicinanza da Prato e dare così un contributo concreto alla mobilitazione dei lavoratori. La maratona di solidarietà andrà avanti nei prossimi giorni: è stato stilato infatti un calendario di turnazioni in cui i circoli, singolarmente, prepareranno e consegneranno i pasti fino al 25 luglio. «Perché la lotta delle lavoratrici e dei lavoratori di Gkn è anche la nostra, quella della classe lavoratrice da un giorno all’altro non può ritrovarsi sulla strada – racconta il vicepresidente del circolo Arci di Borgonuovo, Florian Fusha - Quello che è successo a Campi Bisenzio potrebbe accadere ovunque, anche a Prato». —
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