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Nuovi presidi a Datini e Dagomari Sono tre gli istituti senza guida

Maria Lardara PRATO.
Nuovi presidi a Datini e Dagomari Sono tre gli istituti senza guida

Al comprensivo Don Milani arriva Giuseppe Tito. Lippi, Primo Levi e Mascagni aspettano le nomine

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Ci sperava ma non credeva di vedere accolta la sua domanda così presto. Sì perché, in effetti, quest’anno il prospetto degli spostamenti dei presidi è stato pubblicato dall’Ufficio scolastico un po’ prima del previsto. Destinazione istituto Datini per Francesca Zannoni in procinto di fare le valigie dal comprensivo Primo Levi dove è stata al timone per sei anni. Prima ancora, era stata per tre anni al comprensivo Mazzei di Poggio a Caiano. Classe 1972, Zannoni è pronta per il salto in una scuola superiore, raccogliendo l’eredità lasciata dal dirigente Daniele Santagati in pensione. «Un’eredità importante – dice – che sono onorata di raccogliere. Sono molto contenta del nuovo incarico che sentivo nelle mie corde avendo fatto solo domanda per andare al Datini, una scuola vivace e ricca di stimoli: da una parte la realtà ormai consolidata dell’alberghiero, dall’altra quella in crescita dell’agrario». Certo, Zannoni non se ne va dal Primo Levi a cuor leggero. Un istituto particolare, dislocato su otto plessi in più zone di Prato sud, dove sono stati portati avanti progetti innovativi legati anche al digitale. Il ricordo più bello? «Non dimenticherò mai il gruppo di lavoro che si è formato in tutti questi anni». Il giro di valzer interessa anche il Dagomari, altra sede vacante dopo il pensionamento di Maria Gabriella Fabbri. Una casella che verrà occupata da Claudia Del Pace, storica guida del comprensivo Mascagni che dunque al momento resta orfano di dirigente. Sia per il Primo Levi che per il Mascagni (che restano sedi scoperte) si attende la nomina dei nuovi dirigenti in servizio a fine agosto, da reclutarsi attraverso la graduatoria dell’ultimo concorso del 2019. Se le domande di trasferimento sono subito arrivate per le uniche due sedi disponibili di istituti superiori, non è stato da meno il comprensivo il Don Milani. Qui subentrerà al reggente Daniele Santagati Giuseppe Tito, in arrivo dal comprensivo di Calenzano. Uno spostamento fuori provincia per il dirigente di 47 anni: in tasca una laurea in scienze naturali e dottorato in scienze della terra, Tito è uscito dalla tornata concorsuale del 2012, la stessa cui hanno partecipato Del Pace e Zannoni. Nella mappa toscana dei 114 mutamenti e incarichi confermati ai vertici non si registrano trasferimenti verso il comprensivo Filippino Lippi, anche questo senza guida dopo il pensionamento di Sandra Bolognesi. Tre dunque le sedi al momento scoperte per settembre: Lippi, Primo Levi e Mascagni. —



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