Corsa per vaccinare gli adolescenti I dubbi dei genitori
prato. Ambulatori pediatrici ai blocchi di partenza. Sì, anche ad agosto. La posta in gioco è alta: l’immunizzazione di 8.200 bambini e adolescenti dai 12 ai 15 anni residenti in città (dati anagrafe). Tradotto: un rientro in sicurezza sui banchi di scuola. La prima dose sarà inoculata ai nati fra il 2009 e il 2006 subito dopo Ferragosto e per l’apertura del canale di prenotazione sul portale vaccini, come promesso dalla Regione, dovrebbe essere questione di ore. I trenta pediatri di Prato e provincia stanno alla finestra, in attesa che si attui l’accordo firmato a fine giugno a livello regionale fra la Regione e la Fimp (federazione dei medici pediatri). Due le incognite: la quantità delle dosi Pfizer a disposizione e l’adesione alla campagna vaccinale in un periodo in cui tante famiglie sono si trovano al mare o in montagna. «In linea di massima per noi sarebbe meglio iniziare ad agosto perché poi a settembre, con il ritorno a scuola, si assiste normalmente a un aumento delle patologie – dice Luciana Biancalani, segretaria provinciale della Fimp – L’adesione dei colleghi sarà su base volontaria. Per la fascia di età presa in considerazione, avranno più pazienti da vaccinare i pediatri storici». Soltanto la dottoressa Biancalani, ad esempio, ha 250 pazienti fra i 12 e i 15 anni. Ci sono ambulatori come lo studio Ariel, uno dei più organizzati in città, che hanno lanciato una mini indagine interna fra i genitori dei potenziali vaccinandi per le settimane di agosto. La risposta? Fredda in quei genitori già refrattari a vaccini come l’antinfluenzale o l’antipapilloma virus. «Il vaccino Pfizer è sicuro sui bambini e sui ragazzi dai 12 anni in su che hanno il diritto di tornare a scuola in presenza e in sicurezza», ricorda la segreteria della Fimp pratese. Le inoculazioni del siero ai giovanissimi avverranno sia al Pegaso che al Pellegrinaio Nuovo dove ad agosto si vaccinerà a un ritmo ridotto con una previsione legata al numero di dosi tagliate. Fra Pegaso e Pellegrinaio Nuovo si viaggerà su una media di 1.400 vaccini al giorno. «Un’ipotesi su cui stiamo ragionando – dice Renzo Berti, direttore del Dipartimento prevenzione dell’Asl – è quella di accorpare gli appuntamenti». Che dunque potrebbero slittare: i cittadini verrebbero avvisati con anticipo. —
M.L.
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