Meteo
Cinque sportelli per combattere l’intolleranza
Prato, Carmignano, Vaiano, Vernio e Montemurlo vogliono aprire un servizio contro le discriminazioni di genere e il razzismo
prato. Sono cinque i Comuni (Prato, Carmignano, Montemurlo, Vaiano e Vernio) che intendono aprire sportelli contro le discriminazioni di genere, il razzismo, l’omofobia e il bullismo.
È aperto un avviso pubblico per associazioni per la presentazione di un progetto da proporre al Dipartimento per le Pari Opportunità contro le discriminazioni per orientamento sessuale ed identità di genere, attraverso l’ufficio Nazionale Antidiscriminazione Razziali (Unar). L’avviso pubblico del Comune di Carmignano (in qualità di ente capo-fila con i Comuni di Prato, Montemurlo, Vaiano e Vernio) è rivolto alle associazioni operanti nel settore del sostegno e dell’aiuto a soggetti che si trovino in condizioni di vulnerabilità legata all’orientamento sessuale e/o all’identità di genere in ragione del contesto sociale e familiare di riferimento.
L’obiettivo è quello di costituire un’Associazione temporanea di scopo per la presentazione di un progetto in forma associata, per la somma massima di 100.000 euro e inerente all’avviso pubblico del Dipartimento per le Pari Opportunità contro le discriminazioni per orientamento sessuale ed identità di genere, attraverso l’ufficio Nazionale Antidiscriminazione Razziali.
L’idea progettuale riguarda l’apertura di uno Sportello Antidiscriminazioni con 5 sedi, una presso ciascun comune a disposizione dei cittadini vittime di discriminazioni (con servizi di linea telefonica dedicata, sostegno psicologica e colloqui individuali ecc..). Nello specifico lo sportello sarà aperto cinque giorni su sette e presente in tutti comuni aderenti per un totale di 25 ore settimanali per prendere in esame le segnalazioni ed attivando i servizi atti a contrastare ogni forma di discriminazione. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
