Italia
Covid, l'incidenza settimanale sale a 294. Altri 111 casi e tre decessi
La provincia ha ancora numeri da zona rossa. Domani la Regione deciderà sul cambio di colore
PRATO. Ancora 111 casi di positività al coronavirus e altre tre vittime in provincia di Prato nel bollettino quotidiano della Regione sull'epidemia. Il totale dei contagiati supera quota 19.000 (19.049) e quello dei decessi arriva a 470. Le vittime sono tutte donne. La più giovane aveva 45 anni, le altre due 87 (una donna di Vernio) e 88 anni. Negli ultimi sette giorni in provincia di Prato si contano 757 casi e l'incidenza settimanale in rapporto alla popolazione sale a 294, ben oltre il limite di 250 che fa scattare la zona rossa. Domani la Regione deciderà se la provincia potrà passare in zona arancione oppure rimanere in zona rossa.
"Per la settimana prossima posso prevedere il mantenimento della Toscana in zona arancione - ha detto oggi, 15 aprile, il presidente della Regione Eugenio Giani - La questione che si pone è quella della provincia di Prato ed eventualmente di alcuni comuni isolati. Non più per la provincia di Firenze perché ho visto che c'è stata la discesa della provincia in quanto tale, che è stata in zona rossa, sotto i 250 contagi. Per la provincia di Prato ed eventuali Comuni è una valutazione che faremo domani. I dati sui contagi sono diminuiti - ha spiegato Giani - e devo dire che complessivamente sono diminuiti anche i ricoveri. Noi riteniamo che si consolidi la situazione attuale, non c'è peggioramento, ma anzi c'è decremento dei contagi e un lieve, ma significativo, decremento anche dei ricoveri. Le terapie intensive sono sempre alte".
Il sindaco di Prato Matteo Biffoni, da parte sua, invita alla cautela. Parlando a margine di un incontro in Prefettura, Biffoni ha ribadito che la decisione verrà presa dalla Regione e che non ci sono cambi di colore automatici. Bisognerà vedere i numeri e comportarsi di conseguenza. Questo lascia pensare che Prato rimarrà rossa almeno qualche altro giorno oltre la scadenza dell'ordinanza regionale, che esaurisce i suoi effetti alle 14 di sabato 17 aprile.
In Toscana sono 1.206 i nuovi positivi su 15.069 tamponi molecolari e 10.033 tamponi antigenici rapidi. La percentuale di positività sulle prime diagnosi è del 13,2%. Gli attualmente positivi sono oggi 26.786, i ricoverati sono 1.919 (27 in meno rispetto a ieri), di cui 286 in terapia intensiva (4 in più). Si registrano 26 nuovi decessi, 14 uomini e 12 donne con un'età media di 83 anni: 8 a Firenze, 3 a Prato, 3 a Pistoia, 1 a Massa Carrara, 2 a Pisa, 2 a Livorno, 5 a Siena, 2 a Grosseto.
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (1.180 confermati con tampone molecolare e 26 da test rapido antigenico). Sono 58.279 i casi complessivi ad oggi a Firenze (407 in più rispetto a ieri), 19.049 a Prato (111 in più), 19.989 a Pistoia (100 in più), 12.051 a Massa Carrara (50 in più), 22.242 a Lucca (108 in più), 26.375 a Pisa (139 in più), 15.755 a Livorno (70 in più), 19.592 ad Arezzo (110 in più), 11.742 a Siena (69 in più), 7.602 a Grosseto (42 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.
La Toscana si trova al 13° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 5.775 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 6.387). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 7.410 casi per 100.000 abitanti, Pistoia con 6.853, Pisa con 6.308, la più bassa Grosseto con 3.460.
Sono 5.784 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 1.829 a Firenze, 470 a Prato, 516 a Pistoia, 500 a Massa Carrara, 586 a Lucca, 624 a Pisa, 378 a Livorno, 384 ad Arezzo, 267 a Siena, 152 a Grosseto, 78 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 156,6 per 100 mila residenti contro il 193,8 per 100 mila della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (260,8 per 100 mila), Firenze (183,7) e Prato (182,8), il più basso a Grosseto (69,2).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
