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Parrucchiere aperto all'arrivo degli agenti fa scappare i clienti dalla porta posteriore: otto multati

La Polizia municipale davanti al negozio di parrucchiere cinese
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La Polizia municipale davanti al negozio di parrucchiere cinese

Il negozio di San Giusto è stato chiuso dalla polizia municipale per innoservanza delle norme anti-contagio in zona rossa

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PRATO. Un altro parrucchiere è stato chiuso dalla polizia municipale perché teneva aperto, con i clienti dentro, nonostante le restrizioni della zona rossa. L’intervento è avvenuto questa mattina, mercoledì 14, in via di Pontalto a San Giusto.

All'arrivo degli agenti l'attività si presentava con la porta d'ingresso chiusa ma, da una verifica più accurata, gli agenti intervenuti hanno visto dalle finestre che le luci del locale erano accese e percepito la presenza di persone all'interno del locale. Contemporaneamente, accortosi della presenza degli agenti, il gestore ha spento le luci e cercato di far defluire da un'altra uscita i clienti che si trovavano al momento all'interno.

A questo punto, gli uomini di piazza Macelli, sono entrati all'interno del negozio constatando che l'attività di parrucchiere era pienamente in corso: vi erano cinque clienti, in attesa di essere serviti, con due i due dipendenti dell'esercizio commerciale. Il titolare dell'attività risulta essere un cittadino cinese, così come anche i dipendenti e gli avventori presenti. Gli agenti, dopo aver identificato e sanzionato tutte le otto persone presenti all'interno dell'attività, l'hanno chiusa per inosservanza delle norme anti contagio.


 

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