Il Tirreno

Prato

il mistero

Cerca un gatto smarrito e trova una bomba a mano militare

Il residente mostra la foto della bombas scattata col cellulare
◗
Il residente mostra la foto della bombas scattata col cellulare

La scoperta di un residente alla Gualchiera di Coaino, che da qualche giorno è stata transennata prima che gli artificieri portino via l'ordigno per farlo brillare

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Una bomba a mano modello 35 della Srcm è stata rinvenuta sabato scorso sotto le tegole della parte di tetto crollata della Gualchiera di Coiano. La scoperta è stata fatta casualmente da Paolo Bellucci, socio dell'associazione "Insieme per la Gualchiera di Coiano", che si era inoltrato nella parte dove è avvenuto il crollo del tetto, alla ricerca di un gatto domestico scomparso nella zona fra via Brofferio e appunto via della Gualchiera. Ha avvisato subito la questura.

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.40090116:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.40090116:1652947226/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Dopo i primi sopralluoghi della polizia è stata interessato il reparto artificieri dell'esercito, che ieri ha fatto il sopralluogo. La bomba, con una forma a bussolotto, di colore rosso per il peso di circa due etti e mezzo, sarebbe ancora carica, e se fosse armata conterrebbe 43 grammi di una miscela di tritolo e trinitronaftalina, così come viene descritta dalla casa costruttrice. Il modello 35 della Srcm è una bomba di tipo offensivo a frammentazione in dotazione all'esercito italiano fin dal 1935. Quella trovata alla Gualchiera di Coiano sarebbe stata fabbricata attorno al 1970.

Tutta la zona della Gualchiera è stata posta in sicurezza e chiusa dalla questura e solo quando possibile, essendo un luogo con accesso volontario, la bomba a mano verrà tolta o fatta brillare sul posto dagli artificieri dell'esercito. Non è comunque pericolosa se ci si tiene a distanza. «Nessuno sa come possa essere finita lì. Questa parte di tetto è caduta da molti anni e proprio adesso, grazie al Comune, una ditta appaltatrice stava togliendo le macerie. Adesso è tutto di nuovo fermo, lavori, accesso alla Gualchiera e anche agli orti sociali. Speriamo che la bomba sia tolta quanto prima e ci si accerti che non ce ne siano altre», ha commentato Roberto Dei, presidente dell'associazione che si occupa della valorizzazione dell'edificio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web