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covid e disservizi

Ha finito la quarantena, arriva la mail per consentirle di uscire ma manca l'allegato

Ha finito la quarantena, arriva la mail per consentirle di uscire ma manca l'allegato

Il racconto di una pratese segregata in casa dopo aver superato il Covid e i 21 giorni di quarantena obbligatoria: "Potevo uscire già, ma con l'Asl non si comunica e hanno sbagliato a inviarmi il certificato di fine isolamento"

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PRATO. Quando la signora Paola (nome di fantasia) ha visto arrivare dall’Asl la mail in posta certificata senza l’allegato aveva quasi le lacrime agli occhi. Sì perché quell’allegato conteneva il certificato di fine isolamento dal Covid che le avrebbe consentito di uscire dopo 23 giorni di malattia e quarantena forzata. «Mi avevano assicurato che la risposta sarebbe arrivata per telefono al 21° giorno è non è accaduto – racconta la donna – dopo 22 giorni ho mandato una mail perché telefonare è impossibile e questa è l’unica procedura per comunicare con l’Asl. Niente, hanno sbagliato l’invio. Abbiamo chiamato pure un amico informatico per risolvere il problema ma mancava l’allegato nella posta certificata. Così sono murata in casa, non posso andare a fare la spesa né occuparmi dei miei genitori anziani».

La signora Paola non si capacita dell’inefficienza ma soprattutto dall’impossibilità di comunicare con l’azienda sanitaria: non si può telefonare, loro non telefonano, contatti solo via mail con risposta arrivata, ma senza la certificazione utile ad attestare la fine del rischio di contagiare qualcuno e la possibilità di uscire. «Ho parlato sempre col numero di Firenze e sono stati sempre gentilissimi, ma mi dicono che devo sentire l’Asl perché la liberatoria di fine quarantena non è di loro competenza”.

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